30/10/2026 – E’ finita oggi pomeriggio l‘occupazione del Liceo artistico Gaetano Chierici di Reggio Emilia, iniziata la mattina del 26 ottobre. Gli studenti che avevano bivaccato nell’aula magna per 5 giorni sono usciti dalla scuola . La dirigente scolastica Elena Ferrari ha dichiarato che non saranno presi provvedimenti disciplinari nei loro confronti e anzi ha annunciato un tavolo permanente di confronto per affrontare le criticità segnalate dai ragazzi.

26 ottobre: il Chierici occupato e gli studenti fuori dalla scuola, davanti al portone sprangato
Peraltro il sindacato Uil Scuola aveva stigmatizzato l’aggressione a due collaboratrici dell’istituto di via Nobili, avvenuta la mattina stessa dell’occupazione, quando il gruppo di studenti era entrato alle 7 con sacchi a pelo, acqua e vettovaglie.
“Durante le fasi concitate che hanno dato il via all’occupazione – ha denunciato Uil Scuola – due collaboratrici scolastiche sono rimaste coinvolte in episodi che hanno avuto conseguenze fisiche per entrambe. Una delle lavoratrici, aggredita verbalmente e strattonata, ha riportato anche un trauma a una mano, rimasta chiusa in una porta. Entrambe si sono rivolte al pronto soccorso e hanno ricevuto una prognosi di due giorni”.
Aggiunge il sindacato: “Le lavoratrici sono ancora profondamente scosse dall’accaduto e non si sentono attualmente in condizione di rientrare al lavoro”. Il punto riguarda le conseguenze dell’accaduto e le condizioni in cui opera chi lavora nella scuola. “Il rispetto del diritto di protesta non può tradursi nell’accettazione di situazioni nelle quali l’incolumità delle persone venga messa a rischio”.