3/11/2026 – Roberto Salati ha annunciato oggi “con grande rammarico” le sue dimissioni da segretario provinciale della Lega. Decisione che segue di poche ore le rivelazioni giornalistiche sul procedimento giudiziario a suo carico per l’accusa di maltrattamenti nei confronti della ex compagna. La pm di Reggio Emilia Giulia Signaroldi ha chiesto il giudizio immediato.
Risulta del resto come sin dal 4 agosto sia sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla ex compagna e di allontanamento dalla casa famigliare.
In una nota, Salati parla di “scelta sofferta” e di “triste vicenda giudiziaria” rispetto alla quale ribadisce “la totale estraneità alle imputazioni contestate”.
E aggiunge: “Sono pienamente convinto della mia correttezza e confido che nelle sedi opportune possa emergere con chiarezza la verità. Tuttavia, ritengo che, in un momento così delicato, sia doveroso compiere un passo indietro per senso di responsabilità e coerenza, evitando che la vicenda personale possa in qualsiasi modo coinvolgere il partito o diventare occasione di strumentalizzazioni politiche”.
LA LETTERA DI ROBERTO SALATI
“Con grande rammarico, comunico la mia decisione di rassegnare le dimissioni dall’incarico di Segretario Provinciale della Lega.
Si tratta di una scelta sofferta, maturata alla luce del mio coinvolgimento in questa triste vicenda giudiziaria, rispetto alla quale ribadisco con assoluta fermezza la mia totale estraneità alle imputazioni che mi vengono contestate.
Sono pienamente convinto della mia correttezza e confido che nelle sedi opportune possa emergere con chiarezza la verità. Tuttavia, ritengo che, in un momento così delicato, sia doveroso compiere un passo indietro per senso di responsabilità e coerenza, evitando che la vicenda personale possa in qualsiasi modo coinvolgere il partito o diventare occasione di strumentalizzazioni politiche.
Proprio per rispetto nei confronti della comunità politica che ho avuto l’onore di rappresentare, ritengo che questa sia oggi la decisione più giusta.
Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutti i dirigenti, agli amministratori, ai militanti e ai sostenitori che mi sono stati vicini e che hanno condiviso con me questo percorso politico. A ciascuno di loro va la mia gratitudine per la fiducia, l’impegno e il sostegno dimostrati in questi anni.
Auguro a tutti loro di proseguire con determinazione e passione il proprio impegno, continuando a difendere e promuovere i valori, gli ideali e le battaglie della Lega.
Lascio un incarico, non i miei valori né le mie convinzioni”.