DI GIOVANNI TARQUINI
8/9/2026 – “In occasione della Messa solenne, questa mattina nella Basilica della Ghiara l’arcivescovo Giacomo Morandi ha ricordato ai presenti che chi ha ruoli importanti nella società li può svolgere al meglio se “opera o coopera per contribuire alla gioia dei fratelli e delle sorelle”, in senso ovviamente cristiano, dunque dei cittadini.
L’augurio è senza dubbio di veder applicato questo principio nelle azioni e nelle iniziative di tutti i giorni, soprattutto da parte di coloro che amministrano la città e di chi è preposto alla tutela e al benessere dei cittadini e alla cura dei luoghi e dell’ambiente in cui vivono.
Questo principio sacrosanto, tuttavia, si deve confrontare con una realtà molto complessa che si traduce ogni giorno in altre situazioni, ben lontane dal “contributo alla gioia” auspicato da monsignor Morandi.
Basti pensare all’ultima novità che impone la limitazione dei tradizionali banchetti della Sagra della Giareda ai giorni precedenti quello della festa. Scelta incomprensibile.

L’arcivescovo Giacomo Morandi, il sindaco Marco Massari e l’assessora Stefania Bondavalli all’inaugurazione della Giareda
E se qualche sforzo in più è stato fatto per Emergency, una volta terminato il week end hanno pensato bene di dirottare più gente possibile nell’area della Festa al Campovolo, dove non si può perdere un giorno per celebrare il PD…. senza acqua santa, anche se un po’, forse troppa, se ne vede anche lì.
In sostanza, quanto al “contributo alla gioia” dei cittadini mi sa che ci sarà ancora molto da aspettare. Ma spes ultima dea…” (Giovanni Tarquini, capogruppo Reggio Civica)