4/9/2026 – Ma con che coraggio ed in base a quali reali rilievi il Comune di Reggio ed IREN rilevano la entità dei materiali presenti nei rifiuti della raccolta differenziata, se sulla via Emilia a Masone vediamo cumuli di rifiuti a fianco di 5 contenitori dei rifiuti indifferenziati. Perché non sono presenti i contenitori di carta, vetro e plastica per un intero isolato posto sul lato destro della Via Emilia percorrendo la strada in direzione di Reggio città.
Vi sono zone, quale Via Bacone in località Masone, dove a fianco di vecchie case, abitate prevalentemente da extracomunitari, vi è in bella mostra, a fianco di una casa posta ai numeri civici 8, 8/A, 10/C, 10/E, 10/D e 16, la presenza solo di bidoni della raccolta indifferenziata stracolmi di materiali plastici, ferrosi, vetrosi e di cartoni.
Perché IREN ed il Comune di Reggio permettono uno scempio del genere? Quanto volte sentiamo i roboanti annunci delle amministrazioni comunali, tra le quali Reggio è in prima fila, ci si spertica per dimostrare che tutti i cittadini sono impegnati nella raccolta differenziata sciorinando pubblicamente grandi numeri.
Noi a questa propaganda non crediamo, siamo i primi a sostenere e ad effettuare sempre la separazione dei rifiuti, ma purtroppo le regole di educazione civica non valgono per tutti in questa città, e da molto tempo sono presenti in Via Francesco Bacone quei bidoni che raccolgono esclusivamente i rifiuti indifferenziati e rappresentano una mezza discarica e cielo aperto per chi percorrendo la via Emilia va verso la città.
Giuseppe Pagliani, consigliere provinciale Forza Italia
Guido
04/09/2026 alle 21:22
La gestione dei rifiuti è una vera schifezza, ma non solo a Reggio, vedi dove della gestione si occupa SABAR che non si vede la schifezza della gestione IREN!! Cadelbosco via Leopardi 🥲🥲😰