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Cervarezza Terme
Cinquant’anni di Camping Le Fonti: dalla “follia” di un bosco a una storia di famiglia
Tre giorni di festa con musica, giochi, ape Thai e gran pranzo in piazza

10/9/2026 – Dove oggi ci sono bungalow, piazzole, piscine e migliaia di persone che ogni estate scelgono l’Appennino per le proprie vacanze, cinquant’anni fa c’era soltanto un bosco.

È da quel bosco che nasce la storia del Camping Le Fonti, una storia che attraversa tre generazioni e che in questo week end celebrerà il suo primo mezzo secolo con tre giorni di festa, dall’11 al 13 settembre.

Musica, spettacoli, gastronomia e appuntamenti per grandi e piccoli accompagneranno il cinquantesimo anniversario di una realtà diventata nel tempo uno dei punti di riferimento dell’accoglienza turistica dell’Appennino reggiano.

Tutto cominciò nel 1976 con un’idea che, per l’epoca, sembrava quasi una follia: trasformare quel terreno boschivo in un campeggio. A pensarci furono Arrigo Albarelli, conosciuto da tutti come “Monello”, e la figlia Lina. Un progetto ambizioso e innovativo che ottenne il via libera dell’allora Giunta comunale, non senza qualche perplessità.

«Oggi possiamo dirlo: quella che allora sembrava una follia si è rivelata una grande intuizione – racconta Andrea Bartoli, che oggi gestisce la struttura –. Mio nonno “Monello” ebbe l’idea, poi mia mamma Lina e mio padre Enos l’hanno fatta crescere con passione, sacrifici e tantissimo lavoro. Sono stati visionari, perché hanno saputo immaginare il futuro quando ancora quel futuro non esisteva».

Andrea Bartoli

Da allora il Camping Le Fonti è cresciuto insieme alle generazioni che lo hanno vissuto. Oggi è un camping 4 stelle a circa mille metri di quota, esteso su 100 mila metri quadrati, con 260 piazzole e 220 bungalow, la maggior parte dei quali di proprietà.

Nel corso degli anni sono arrivati anche la piscina coperta e riscaldata, il centro benessere, il ristorante-pizzeria, il bar e mini-market, la palestra, le aree gioco e i campi sportivi.

Una struttura che ha saputo rinnovarsi senza perdere la propria identità e che continua a puntare molto sulle famiglie e sui bambini, con giochi, laboratori e attività durante la stagione estiva.

SABATO IL VIAGGIO DALL’APPENNINO ALLA THAILANDIA

Il programma del cinquantesimo prenderà il via venerdì 11 settembre con aperitivo, gnocco, pizza e la musica di Elia Ferretti.

Sabato 12 sarà il giorno clou delle celebrazioni, con spettacoli di trapezio e falconeria, uno spettacolo di fuoco e la musica del DJ Gian Mario.

Ma sarà soprattutto una serata all’insegna della gastronomia e della contaminazione tra culture: protagonista l’Apericena Thailandese preparato da Chef Panjaree Boonchuay (Pam), che porta nel cuore dell’Appennino i sapori e i profumi della cucina autentica thailandese.

Un appuntamento pensato per rendere ancora più speciale la festa dei 50 anni: una sorta di viaggio gastronomico dalla Thailandia all’Appennino, attraverso piatti, profumi e sapori lontani ma accomunati dalla stessa idea di convivialità.

Domenica 13 settembre sarà dedicata alle famiglie, con i giochi di Fata Pallina e dei clown. Alle 12.30 il pranzo in piazza con tortelli e grigliata, seguito dallo spettacolo conclusivo.

Cinquant’anni sono passati da quando “Monello” e Lina immaginarono di trasformare un bosco in qualcosa che allora sembrava impossibile. Oggi quel sogno è diventato una realtà che continua a crescere e, soprattutto, una storia di famiglia.

Una storia fatta di intuizioni, lavoro e passione, ma anche di generazioni che si sono succedute senza mai perdere il legame con quel primo progetto nato nel 1976. Perché al Camping Le Fonti, in fondo, tutto è cominciato proprio così: da una follia diventata un sogno e da un sogno diventato una storia.

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