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Anziani truffati: contributi del Comune
di 250 euro dal Fondo unico Giustizia


7/9/2026 -La Giunta comunale di Reggio Emilia ha approvato misura per sostenere, attraverso un piccolo contributo economico, gli over 65 vittime di truffa.

Da oggi è attiva la procedura per presentare domanda per la concessione di contributi economici a favore di cittadini residenti nel Comune di Reggio Emilia che abbiano subito una truffa sul territorio comunale.

La richiesta può essere presentata fino al 30 novembre, per danni subiti nell’anno in corso, dal primo gennaio 2026 in poi.

La disponibilità finanziaria è di 7.585,77 euro provenienti dal Fondo Unico Giustizia del Ministero dell’Interno, volto a sostenere iniziative di prevenzione e contrasto delle truffe ai danni di persone anziane, e inserito nell’ambito del Protocollo sottoscritto tra l’amministrazione cittadina e la Prefettura di Reggio Emilia.

Ogni cittadino richiedente e in regola con la documentazione potrà domandare un contributo fino a 250 euro o al 70 per cento delle spese sostenute, secondo il progetto condiviso in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.

L’iniziativa che va a rafforzare interventi a tutela delle persone fragili è all’interno della campagna “Non siamo nati ieri”, che ha preso il via a inizio anno con la collaborazione tra Comune di Reggio Emilia, Prefettura e sindacati a tutela dei consumatori, per prevenire e contrastare reati di truffa ad anziani.

Potranno accedere al contributo le persone fisiche residenti nel Comune di Reggio Emilia, compresi i cittadini stranieri in possesso di regolare permesso o carta di soggiorno, che abbiano compiuto 65 anni e siano state vittima di una truffa all’interno del territorio comunale nel periodo compreso tra il primo gennaio e il 30 novembre 2026. Le domande saranno accolte secondo l’ordine cronologico di presentazione, purché complete di tutta la documentazione: una copia della denuncia presentata alle Autorità competenti, documento di identità in corso di validità (oppure autenticazione tramite SPID, CIE o CNS) e documentazione delle spese sostenute e dei relativi pagamenti corredata da scontrini, ricevute fiscali, fatture e quietanze.

Il contributo non è previsto nei casi in cui il danno sia stato integralmente risarcito da una compagnia assicurativa oppure qualora la documentazione presentata sia già utilizzata per beneficiare di detrazioni fiscali o di altri contributi.

Nel caso di risarcimenti assicurativi parziali o di applicazione di franchigie, il sostegno comunale potrà invece essere riconosciuto per la quota di spesa rimasta a carico della vittima, nei limiti previsti dall’avviso.

Due le modalità di presentazione delle richieste: online sul sito del Comune di Reggio Emilia con credenziali SPID o CIE nella pagina dedicata (link: https://comune-re.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=DIRE_001) oppure previo appuntamento da concordare via mail (sportelloervis@comune.re.it) o attraverso lo Sportello Ervis vittime di reato presso Punto Comune di via Turri 25/a, i cui operatori potranno supportare nella compilazione online.

Ulteriori informazioni sulla campagna di prevenzione delle truffe e ulteriori indicazioni sulla misura di sostegno saranno fornite all’interno di un’iniziativa dedicata al tema che si terrà a Binario 49, in via Turri 49, il 23 settembre alle ore 17.00 alla presenza degli operatori degli Sportelli di difesa consumatori, del Comune e della Polizia Locale.

Inoltre, si ricorda che lo sportello Ervis Emilia-Romagna Victim Support, che ha sede all’interno di Punto Comune, mette a disposizione uno spazio dedicato all’ascolto e al dialogo, gestito da personale specializzato, rivolto a chiunque si identifichi come vittima di un reato, fornendo una rete di sostegno che comprende operatori delle forze dell’ordine, avvocati, psicologi e altri soggetti qualificati che supportano le vittime di reato.

È possibile rivolgersi allo sportello, previo appuntamento, per diversi tipi di reati: dai furti al vandalismo ad altre forme di aggressione o di violenza, anche in assenza di denuncia. Per fissare un appuntamento occorre essere muniti di identità digitale e telefonare al numero verde 800 919103 (attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 20), oppure scrivere per e-mail (sportelloervis@comune.re.it) o recarsi di persona presso lo sportello in via Turri 25/A il mercoledì e il giovedì dalle ore 15.30 alle ore 19.

All’interno di Punto Comune, inoltre, trovano sede anche l’Ufficio Sicurezza urbana integrata che raccoglie segnalazioni, proposte, richieste di intervento e di sopralluoghi e fornisce assistenza civica, anche in concerto con il distaccamento della Polizia locale, e l’ufficio Iren con uno sportello dedicato alle esigenze del quartiere in materia di rifiuti e decoro urbano.

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