31/7/2026 – Nel secondo trimestre 2026 la Ferrari di Maranello ha realizzato ricavi netti pari 1,9 miliardi di euro, in aumento dell’8% rispetto all’anno precedente (+11% a cambi costanti), un utile operativo pari a 605 milioni con un margine al 31,2%, in crescita del 10% rispetto all’anno precedente (+16% a cambi costanti) e un utile netto di 463 milioni, in crescita del 9%.
La casa di Maranello ha rivisto al rialzo la guidance 2026 con ricavi netti a circa 7,6 miliardi (la previsione era di 7,5 miliardi).
“Siamo molto soddisfatti di quello che sta succedendo per Luce, gli ordini sono in linea con le nostre aspettativa. C’è interesse sia da parte dei clienti storici sia di quelli nuovi. Quando vedono la macchina tutti sono entusiasti e contenti” ha detto l’amministratore delegato della Ferrari, Benedetto Vigna.
E ha aggiunto: “Noi non vogliamo vendere la Luce, ma vogliamo che i clienti si innamorino di Luce. Non è un prodotto qualunque, i clienti devono comprarla se sono innamorati e genuinamente interessati.
Da parte nostra non c’è alcuna sollecitazione”.
Quanto alla distribuzione geografica degli ordini Vigna ha spiegato che “l’interesse dei clienti è uniformemente distribuito in tutto il mondo. Certo ci sono nazioni più avvezze all’elettrico ma non c’è nessun Paese che prevale sugli altri”.