“Infiltrazioni mafiose,
commissariate il comune di Reggio”
Quagliariello-choc sulle veline Aisi, Maria Sergio, Vecchi e la casa di Masone, Pd e Grande Aracri

7/9/2020 – Il senatore Gaetano Quagliariello (ex Forza Italia, da luglio nel Gruppo Misto di palazzo Madama, già ministro per le riforme costituzionali nel governo Letta) chiede al governo di valutare il commissariamento del comune di Reggio Emilia per infiltrazioni mafiose “al fine di effettuare indagini approfondite e assicurare la legalità nella gestione degli appalti e dell’urbanistica”.

La richiesta è contenuta in un’interrogazione ai ministri dell’Interno e della Giustizia che Quagliariello ha depositato nei giorni scorsi.
Il senatore e docente universitario chiede anche di ” fare chiarezza su quanto accaduto e sulle eventuali azioni o omissioni da cui hanno avuto origine fenomeni di illegalità“.


L’atto ispettivo, molto dettagliato, fa riferimento alle note Aisi (servizi di sicurezza) sui “rapporti intercorsi fra la cosca calabrese “Grande Aracri” e i vertici del Partito Democratico di Reggio Emilia“, note che trasmesse dai carabinieri alla procura e da lì inviate alla Dda, nel pieno delle indagini Aemilia, sono arrivate al dottor Marco Mescolini, oggi procuratore a Reggio Emilia. Inoltre ricapitola il ruolo della dirigente Maria Sergio ai vertici dell’urbanistica del comune di Reggio (anche in riferimento all’inchiesta giudiziaria del 2006) e rievoca la vicenda della casa di Masone che Sergio e l’attuale sindaco Luca Vecchi acquistarono al grezzo nel 2012 da Francesco Macrì, poi arrestato nel 2015 nell’ambito dell’inchiesta Aemilia. In proposito, Quagliariello cita la ricostruzione operata Giovanni Paolo Bernini nel libro “Storie di ordinaria ingiustizia”, con prefazione di Vittorio Feltri.

Maria Sergio accanto a Graziano Delrio, quando era sindaco di Reggio

IL TESTO INTEGRALE DELL’INTERROGAZIONE DEL SENATORE QUAGLIARIELLO

Premesso che:

recenti articoli apparsi sulla stampa locale e nazionale (in particolare “Il Riformista”) riportano ampi stralci di un documento dei servizi di informazione e sicurezza (l’AISI) che mostra come tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013 sarebbero stati attenzionati i rapporti intercorsi fra la cosca calabrese “Grande Aracri” ed i vertici del Partito Democratico di Reggio Emilia;

la relazione dell’intelligence sarebbe incentrata soprattutto sulla gestione delle attività urbanistiche nella città di Reggio Emilia e sulle infiltrazioni mafiose nella ricostruzione dopo il terremoto avvenuto il 20 maggio del 2012, che causò ingenti danni nelle provincie emiliane;

considerato che:

secondo quanto risulta dal documento dell’AISI, Maria Sergio, moglie dell’allora capogruppo del Pd in Consiglio comunale Luca Vecchi (nel 2014 succeduto a Graziano Delrio sullo scranno di Sindaco di Reggio Emilia) avrebbe avuto un ruolo definito “strategico”;

l’AISI, allora diretta dal generale dei carabinieri Arturo Esposito, inviò alcune “note informative” al Reparto operativo del Comando provinciale dell’Arma che avrebbero riguardato la gestione delle attività urbanistiche nella città di Reggio Emilia;

secondo quanto riportato dagli organi di stampa, in quegli anni la Sergio, originaria di Cutro (Crotone), ricopriva il ruolo di dirigente del Servizio pianificazione e qualità urbana del comune emiliano;

considerato che:

secondo i Servizi segreti, la cosca cutrese Grande Aracri avrebbe fornito rassicurazioni ad un imprenditore, tale Giovanni Mazzei, sulla possibilità di aggiudicarsi appalti grazie alla “collaborazione” della suddetta dirigente;

sempre secondo i documenti rivelati dai giornali, dei “favoritismi” della Sergio avrebbe beneficiato, tra gli altri, l’imprenditore cutrese Gaetano Papaleo, “la cui moglie Maria Lucente è nipote del defunto capo cosca Antonio Dragone”;

inoltre, nell’ambito delle sue competenze riguardo il regolamento urbanistico edilizio del comune di Reggio Emilia, la Sergio avrebbe favorito l’inserimento di un terreno edificabile di proprietà di Alberto Zambelli, geometra che, secondo quanto risulta dalle relazioni, avrebbe ricevuto dalla ‘ndrangheta il compito di individuare lotti di terreno da acquistare con capitali di provenienza illecita per poi rivenderli una volta divenuti edificabili, con conseguenti plusvalenze;

preso atto inoltre che:

i Carabinieri avrebbero avviato accertamenti sulla dirigente già nel 2006 per il reato di corruzione ed abuso d’ufficio nell’ambito delle indagini condotte dal ROS di Bologna su appalti di Cosa nostra nel nord Italia;

secondo il ROS già a quei tempi furono svolte intercettazioni telefoniche attraverso le quali si sarebbe evidenziato che l’illecito “si concretizzava nel fornire in anticipo, agli imprenditori favoriti, informazioni sulle decisioni in itinere da parte dell’Amministrazione comunale reggiana riguardanti i cambi di destinazione d’uso di terreni che da agricoli venivano resi commerciali e di conseguenza edificabili, agevolando acquisti a basso costo di vasti appezzamenti che in breve tempo aumentavano notevolmente il valore di mercato”;

secondo quanto scritto nel libro di Paolo Bernini, “Storie di Ordinaria ingiustizia”, “il Fatto Quotidiano” del 23 gennaio 2016 avrebbe inoltre reso noto, tramite un articolo a firma di Emiliano Luzzi, come il Sindaco Vecchi e la coniuge avrebbero acquistato un immobile residenziale dalla società alla quale faceva capo Francesco Macrì;

l’articolo dal titolo: “Reggio Emilia, sindaco e moglie hanno comprato casa dall’uomo poi accusato di essere prestanome delle ‘ndrine, finito agli arresti nell’inchiesta Aemilia”, sarebbe confermato da Paolo Bernini che nel libro scrive: “L’attuale Sindaco Luca Vecchi, già Capogruppo ai tempi di Delrio Sindaco, e la moglie Maria Sergio di origine cutrese, nominata da Delrio dirigente del settore Urbanistica in Municipio, hanno acquistato nel 2012 al grezzo una abitazione da una società di Francesco Macrì, arrestato nel gennaio del 2015 appunto nella inchiesta Aemilia, con l’accusa di essere il prestanome a Reggio Emilia del Boss Nicolino Grande Aracri. Il sindaco Vecchi non è mai stato interrogato né inquisito per questo, né tanto meno si è a conoscenza che si siano svolte indagini sui termini della compravendita a grezzo della casa acquistata”;

considerato infine che:

secondo quanto riportato dalla stampa, l’informativa dei Servizi riguardo la ricostruzione post sisma sarebbe stata trasmessa dai Carabinieri il 28 gennaio del 2013 al procuratore di Reggio Emilia;

sempre secondo fonti giornalistiche, il procuratore inviò tutto l’incartamento al procuratore distrettuale di Bologna, ove venne consegnata il successivo 7 febbraio 2013 al PM, titolare di un fascicolo sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta in Emilia;

secondo quanto risulta dalle carte riportate ampiamente dalla stampa, Maria Sergio ed il marito Luca Vecchi non sarebbero mai stati interrogati dal PM che, in seguito nel 2018, fu nominato dal CSM procuratore di Reggio Emilia,

si chiede di sapere:

se le notizie riportate dalla stampa risultino confermate da corrispondenze documentali interne a disposizione dei Ministri in indirizzo;

in caso affermativo, se i Ministri fossero a conoscenza del dossier dell’AISI riportato dalla stampa, nonché degli accadimenti esposti;

quali iniziative intendano promuovere, nell’ambito delle proprie rispettive funzioni, per fare chiarezza su quanto accaduto e sulle eventuali azioni o omissioni da cui hanno avuto origine fenomeni di illegalità;

se non ritengano opportuno valutare il commissariamento del Comune di Reggio Emilia per infiltrazioni mafiose, al fine di effettuare indagini approfondite e assicurare la legalità nella gestione degli appalti e dell’urbanistica.

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Una risposta a 1

  1. Guido Carboni Rispondi

    08/09/2020 alle 14:25

    Era ora che la cosa venga portata all’interno delle istituzioni. E che sia fatta chiarezza, in primis per il paese e anche per i personaggi citati, credo che dovessere loro ad invocare a gran voce una indagine, anziché fare orecchie da mercante, é una occasione da cogliere per la magistratura, in questo momento dove ci sono molti interrogativi sul suo operato!! E sulla sua indipendenza!!!!

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