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Tra Castelnovo Monti e Vetto spariscono i gatti di casa
Fioccano le segnalazioni, summit con i Carabinieri Forestali

31/10/2026 – Fare chiarezza sulle numerose segnalazioni di gatti scomparsi registrate negli ultimi due mesi in una zona circoscritta tra i territori comunali di Castelnovo Monti e Vetto.

È l’obiettivo di un incontro di questa mattina tra l’assessora comunale Silvia Dallaporta e i Carabinieri Forestali di Castelnovo Monti, a seguito delle diverse segnalazioni arrivate direttamente all’Amministrazione comunale.

Sono intervenuti il Maresciallo Pietro Bongiovanni (comandante del Nucleo Carabinieri Forestale di Castelnovo), e i carabinieri Beatrice Bernacchia e Michele Perretta.

Le situazioni segnalate riguardano in particolare le località di Bora del Musso, Rosano, Santo Stefano e Cà di Scatola, dove negli ultimi giorni si sono verificati diversi episodi di scomparsa di gatti, anche in aree nelle quali sono presenti colonie feline. Ma sono scomparsi anche gatti domestici che frequentavano le aree cortilive delle case.

Una colonia felina

«Da diversi giorni ci stanno arrivando segnalazioni di gatti scomparsi, concentrate in una zona piuttosto circoscritta tra i Comuni di Castelnovo Monti e Vetto – spiega Silvia Dallaporta –. La situazione era già nota anche ai Carabinieri Forestali, che hanno informato anche le altre forze dell’ordine, e questa mattina abbiamo condiviso alcune possibili azioni di approfondimento e raccolta elementi di indagine, per i quali riteniamo importante anche la collaborazione delle comunità interessate».

Il primo obiettivo è comprendere che cosa stia accadendo e individuare le cause delle sparizioni, verificando se possano essere riconducibili a comportamenti umani oppure a fenomeni di predazione da parte di animali selvatici.

Sul tema sono già state coinvolte anche le altre forze dell’ordine e il Wolf Apennine Centre del Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, per mettere a disposizione competenze e strumenti utili a chiarire la situazione.

Tra le azioni che si stanno valutando c’è anche l’installazione di sistemi di monitoraggio, come le fototrappole, che potrebbero consentire di raccogliere elementi utili nelle aree interessate. «Stiamo valutando l’apposizione di questi strumenti – prosegue Dallaporta –. Sappiamo che sul territorio ci sono anche cittadini appassionati di natura e fauna selvatica che dispongono di fototrappole: li invitiamo a collaborare, contribuendo al posizionamento delle apparecchiature nelle zone interessate, in coordinamento con le attività di verifica».

I Carabinieri Forestali raccomandano inoltre ai residenti di non lasciare durante la notte cibo per animali all’aperto e facilmente accessibile, poiché la presenza di alimenti potrebbe attirare anche animali selvatici, favorendone l’avvicinamento alle abitazioni e alle aree frequentate dai gatti.

L’Amministrazione comunale rivolge infine un appello a tutti i cittadini affinché eventuali nuovi episodi vengano segnalati tempestivamente, non soltanto nelle zone già oggetto di attenzione ma anche chiunque nutra dei dubbi in merito alla sparizione dei loro gatti eventualmente anche in altre zone.

In particolare, in caso di scomparsa di animali domestici o di ritrovamento di animali morti, è importante informare immediatamente i Carabinieri e il Servizio veterinario dell’Ausl, che può effettuare gli accertamenti necessari e verificare anche l’eventuale presenza di sostanze tossiche o avvelenamenti.

«In questa fase è fondamentale raccogliere più informazioni possibili e non fermarsi a ipotesi non verificate – conclude Dallaporta –. Chiediamo ai residenti delle zone interessate di collaborare, segnalando ogni episodio e mettendo a disposizione eventuali informazioni utili. Solo attraverso il lavoro congiunto delle istituzioni, degli enti competenti e della comunità potremo arrivare a comprendere le cause di quanto sta accadendo e individuare le risposte più adeguate».

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