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Ospedale di Guastalla
L’associazione Sarabiga dona attrezzature per 150 mila euro
Scoperte tre targhe commemorative

20/4/2026 – Una importantissima donazione del valore di circa 150mila euro, da parte dell’Associazione “Sarabiga” all’Azienda Usl IRCCS Reggio Emilia, si è concretizzata sabato 18 aprile presso la piazzola ndell’Elisoccorso dell’Ospedale di Guastalla.
In particolare al Presidio Ospedaliero della città rivierasca andranno, al Dipartimento di Emergenza Urgenza diversi materiali donati, appunto, sabato, durante una cerimonia molto partecipata.Sono
1) Sei massaggiatori cardiaci: si tratta di uno strumento che permette l’esecuzione manuale di compressioni toraciche in modo corretto per un periodo di tempo prolungato; è la soluzione per una rianimazione più efficace. Questo dispositivo portatile e autonomo fornisce automaticamente compressioni toraciche di alta qualità a una frequenza e una profondità costanti.
2) Tre Ventilatori polmonari, strumenti con i più alti standard di ventilazione per i pazienti critici. Si tratta della soluzione per un accesso rapido e sicuro alle cure, fornendo un supporto respiratorio efficace in tempi brevi. E’ facilmente adattabile a tutte le situazioni che richiedono interventi di terapia intensiva in mobilità.
3) Dieci zaini ALS per i mezzi di soccorso (automediche e autoinfermieristiche).

Lo zaino ALS (Advanced Life Support – SupportonVitale Avanzato) è un contenitore tecnico, robusto e organizzato, progettato per trasportare attrezzature mediche essenziali per la rianimazione e la stabilizzazione di pazienti critici, direttamente sul luogo dell’emergenza. 

4) Il Comparto Operatorio di Guastalla, grazie alla generosità della “Sarabiga” potrà inoltre fruire di un Tourniquet System: il Tourniquet automatico viene utilizzato per occludere o rallentare temporaneamente il flusso sanguigno negli arti superiori e inferiori del paziente durante gli interventi ortopedici in sala operatoria. Inoltre, nelle applicazioni di anestesia regionale endovenosa (IVRA) impedisce l’afflusso di sangue nell’area interessata una volta che il sangue è stato drenato dell’arto.


Poco dopo, sempre all’Ospedale di Guastalla, si è provveduto a scoprire tre targhe commemorative, realizzate ad opera dell’associazione “Amici del Day Hospital Oncologico di Guastalla ODV” e dell’associazione “Prevenzione Tumori di Guastalla ODV”
Le targhe sono dedicate a tre stimati professionisti: il dottor Gian Paolo Rossi, primo e storico responsabile del Day Hospital oncologico di Guastalla deceduto il 19 aprile 2025; il dottor Angelo
Acerbi,
primo volontario dell’associazione “Amici del Day Hospital oncologico di Guastalla” deceduto 2 febbraio 2025 e Luigi Tosi, storico presidente dell’associazione “Prevenzione tumori di Guastalla”, deceduto nel 2020.
Sono intervenuti i famigliari, oltre all’associazione “Day Hospital oncologico
di Guastalla e l’associazione “Prevenzione tumori” di Guastalla, presenti il sindaco di Guastalla Paolo Dallasta, la vicesindaca di Reggiolo Livia Artioli, il comandante dei carabinieri Roberto Iandorio, i responsabili delle associazioni e numerose autorità della Bassa, oltre a dirigenti del presidio ospedaliero.



Il Direttore Generale dell’m Ausl di Reggio Emilia, Davide Fornaciari ha detto: “Voglio ringraziare l’Associazione Sarabiga e i suoi nvolontari che, col loro impegno quotidiano, con le loro raccolte di fondi e con le loro feste di successo, permettono alla sanità reggiana di migliorare sempre più e di compiere importanti passi in avanti sul fronte della strumentazione a disposizione dei Presidi Ospedalieri e dei professionisti che vi operano. Reggio Emilia, il suo territorio sono un esempio di come il bene ncomune sia qualcosa a cui si tiene veramente, con gesti generosi e concreti. Non di meno credo sia una testimonianza doverosa quella di rendere omaggio a persone che hanno scritto pagine importanti per la cura dei pazienti a Guastalla”.

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