11/2/2026 – Lavoravano fino a 12 ore al giorno sette giorni su sette, in laboratori pieni di muffa e umidità, senza tutele e con un salario irrisorio.
È quanto emerso da un’operazione congiunta condotta da Carabinieri e Guardia di Finanza che hanno smantellato un sistema di sfruttamento nel settore tessile a Reggio Emilia.
Due imprenditori cinesi, entrambi di 55 anni, sono stati denunciati dal nucleo di polizia economica-finanziaria delle Fiamme Gialle e dal Nil (Nucleo ispettorato del lavoro) dei Carabinieri che hanno posto i sigilli a 800 mila euro di beni tra cui sei conti correnti, un immobile e un’auto di lusso.
Il blitz è scattato questa mattina all’alba in esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del tribunale reggiano, su richiesta della Procura, che coordina l’inchiesta.
I due indagati sono accusati di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro: in concorso tra loro avrebbero assunto e impiegato i lavoratori approfittando del loro stato di bisogno e sottoponendola a condizioni di grave sfruttamento, corrispondendo stipendi difformi da quelle stabilite dai contratti collettivi nazionali, non versando i contributi e violando sistematicamente la normativa in materia di orario di lavoro, sicurezza e igiene.
Irregolarità già riscontrate durante un’ispezione tra maggio 2023 e ottobre 2024, quando furono scoperti 14 lavoratori irregolari, tre dei quali privi anche dei permessi di soggiorno sul territorio italiano. Nonostante ciò, il titolare della ditta aveva riavviato la produzione dopo sole due settimane impiegando lo stesso personale con l’aggiunta di tre dipendenti in nero, ignorando le prescrizioni.
Gli operai, oltre a lavorare in capannoni senza sistemi antincendio e con un impianto di aerazione non funzionante, venivano alloggiati in appartamenti fatiscenti messi a disposizione dal datore di lavoro, con camere ricavate da pareti in cartongesso e bagni privi delle minime condizioni igienico-sanitarie.
Emore
12/02/2026 alle 12:16
da come vanno le cose in tribbbunale saranno tutti assolti con vacanza premio…