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Orrore a Scandiano e dintorni
Ragazzine drogate e fatte prostituire
Sfruttamento e pedoporno, 5 in manette

12/2/2026 – A conclusione di un’articolata attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Bologna, i Carabinieri della Tenenza di Scandiano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip su richiesta della stessa Procura felsinea.

Gli arrestati sono cinque uomini, tra i 24 e i 64 anni – dei quali non viene specificata la nazionalità – accusati di gravi abusi e di sfruttamento ai danni di due ragazze minorenni. Le indagini hanno fatto luce su un contesto di orrori sconvolgente. Secondo l’ipotesi accusatoria, i cinque indagati hanno agito in concorso tra loro per sottomettere e schiavizzare le vittime attraverso la dipendenza da sostanze stupefacenti e lo sfruttamento sessuale.

  • Avrebbero agito di concerto per garantire la costante fornitura di cocaina e hascisc alle minorenni, come strumento di coercizione e manipolazione;
  • Avrebbero collaborato nella gestione della prostituzione di una delle vittime, concordando incontri sessuali con terzi dietro compenso o scambio di droga;
  • Avrebbero partecipato, a vario titolo, alla realizzazione di video e materiale pedopornografico, approfittando dello stato di vulnerabilità delle ragazzine e provvedendo poi alla loro conservazione e diffusione. 

A carico degli indagati sono stati contestati a vario titolo, in relazione alle singole responsabilità maturate nel concorso criminoso, i reati di

  • cessione e spaccio di sostanze stupefacenti aggravato dalla destinazione a minori, 
  • agevolazione dell’uso di sostanze stupefacenti per aver messo a disposizione immobili privati per il consumo abituale di droghe,
  • prostituzione minorile, per aver favorito o sfruttato prestazioni sessuali in cambio di denaro o dosi di stupefacente, 
  • produzione di materiale pedopornografico, per l’uso di minori nella realizzazione di video e foto a sfondo sessuale,
  • detenzione di materiale pornografico, relativo a materiale realizzato con l’utilizzo di minori di anni 18. 

L’indagine della Tenenza di Scandiano è stata avviata l’anno scorso, in seguito a una segnalazione relativa a una delle vittime che ha trovato iniziali conferme poi approfondite. Grazie a una meticolosa analisi tecnica dei dispositivi mobili e a una costante attività di monitoraggio sul territorio, i militari hanno ricostruito mesi di abusi avvenuti nel reggiano.

Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale. 

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