DI PAOLO COMASTRI
27/12/2025 – Terza sconfitta consecutiva per la Reggiana che cade anche in casa della Sampdoria.
Dopo il vantaggio iniziale di Portanova, a decidere il match è stato Barak nei minuti finali.
Un 2 – 1 a favore dei blucerchiati che apre ufficialmente la crisi in casa granata, ma con un paradosso: nonostante quattro sconfitte in cinque partite, i playout sono potenzialmente distanti ancora tre punti.
Alla squadra di Dionigi, in tribuna per squalifica, non è bastato un buon approccio e una fase centrale di gara generosa: a fare la differenza sono state due situazioni da fermo e una maggiore lucidità dei sampdoriani nei minuti conclusivi.
Poi, per non farci mancare nulla, nel concitato finale espulsione di Cedric Gondo per proteste; la “fotografia” di una giornata nervosa e davvero amara.
Ma cosa racconta il film visto al “ Ferraris” ?
Beh, narra tanto per iniziare che mister Dionigi, come detto squalificato, lascia la panchina al vice Sibilano e propone una Reggiana profondamente rinnovata rispetto a Pescara: rientrano Magnani e Papetti in difesa, Charlys in mezzo al campo e Tavsan alle spalle di Novakovich, con Marras e Gondo inizialmente in panchina, mentre Gregucci risponde con un assetto offensivo, affidandosi alla qualità di Pafundi e Cherubini alle spalle di Coda.
L’avvio è equilibrato, con la Sampdoria che prova a sfruttare subito i calci piazzati e la Reggiana ordinata ma prudente.
Al 14’ arriva però il lampo granata: palla persa dai liguri, Rover affonda sulla destra e mette un cross rasoterra sul secondo palo dove Portanova arriva puntuale e insacca, firmando l’1-0.
La Reggiana prende fiducia e per qualche minuto riesce a contenere le iniziative doriane, ma al 26’ paga dazio su un altro episodio: da un corner dubbio nasce il tiro dal limite di Conti, deviato da Magnani, che sorprende Motta e vale il pareggio.
La gara resta viva e nervosa con i blucerchiati che vanno a folate, mentre la squadra di mister Sibilano fatica a dare ritmo alla manovra dal basso.
Nel finale di primo tempo crescono i granata: prima Papetti sfiora il gol di testa sugli sviluppi di un corner, poi Ghidotti è costretto a intervenire ancora per allontanare il pericolo.
Si va al riposo sull’1-1, con una Sampdoria più discontinua ma pericolosa sulle palle inattive, e una Reggiana capace di rialzare la testa dopo un avvio complicato.
Da segnalare il brutto infortunio a Venuti, costretto a uscire in barella per un problema al ginocchio.
La ripresa si apre senza cambi e con un’intensità più spezzettata; la Sampdoria prova a gestire il possesso, la Reggiana resta in partita e cerca spazio sulle corsie.
Sibilano inserisce forze fresche nella ripresa, aumentando il peso offensivo, e i granata vanno vicini al nuovo vantaggio con Portanova che impegna Ghidotti da distanza ravvicinata dopo il colpo di testa di Lambourde, mentre un Marras a mezzo servizio prova a crea scompiglio partendo dalla sinistra.
Nel mezzo tante interruzioni, cartellini e tensione in campo sempre più crescente, comprese le panchine.
Quando il pareggio sembra il risultato più probabile, arriva l’episodio che decide il match.
A sette minuti dal termine, su sviluppo di calcio piazzato, Quaranta non riesce a liberare l’area e Barák trova il sinistro vincente dal centro dell’area che batte Motta per il 2-1 blucerchiato.
La Reggiana prova l’assalto finale, ma senza la necessaria lucidità: Mendicino spreca su punizione, mentre la Sampdoria guadagna secondi preziosi spezzettando il gioco.
Nel recupero nervosismo davvero alle stelle, con un’altra espulsione dalle panchine e il rosso a Gondo dopo il triplice fischio per proteste.
Per la Reggiana un’altra serata amara, seppur chiusa ancora una volta con tanti rimpianti, e una classifica che scricchiola.
Brutto scriverlo ma, ebbene sì, ora è crisi.
IL TABELLINO
Sampdoria – Reggiana 2-1
Reti: 14’ Portanova (R), 26’ Conti (S), 88′ Barak (S).
Sampdoria: Ghidotti; Venuti (dal 45’pt. Ferrari), Abildgaard, Hadzikadunic; Depaoli, Conti (dal 35’st. Ricci), Henderson, Giordano (dal 15’st. Ioannou); Pafundi (dal 35’st. Cuni), Cherubini (dal 15’st. Barak), Coda. A disposizione: Krastev, Ravaglia, Coucke, Bellemo, Ferrari, Vulikic, Narro, Benedetti. Allenatore: Angelo Gregucci.
Reggiana: Motta; Quaranta, Magnani, Papetti; Bozzolan (dal 33’st. Libutti), Charlys, Reinhart (dal 33’st. Mendicino), Rover (dal 12’st. Marras), Tavsan (dal 25’st. Lambourde), Portanova, Novakovich (dal 33’st. Gondo). A disposizione: Seculin, Saro, Stulac, Vallarelli, Sampirisi, Tripaldelli, Bonetti. Allenatore: Lorenzo Sibilano.
Arbitro: Giuseppe Collu (Andrea Niedda e Simone Biffi).
Note: espulso Gondo. Ammoniti Depaoli, Hadzikadunic, Ferrari (S); Reinhart, Portanova, Rover, Lambourde.
Paolo Comastri