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Baby gang, giro di vite: denunciati
due ragazzini per tre rapine

31/8/2022 – Baby gang: giro di vite a Reggio Emilia. La Squadra Mobile della Questura, a conclusione degli approfondimenti investigativi, ha due ragazzi minorenni quali presunti autori di tre rapine consumate in città, una nell’area della stazione storica e due all’interno di un centro commerciale cittadino.

In particolare secondo la prospettazione accusatoria ancora in fase di indagine, i due minori deferiti all’Autorità Giudiziaria

  • Il 23 giugno scorso chiedevano a due coetanei, che ingenuamente la consegnavano, una banconota da venti euro; alla richiesta di restituzione, i due soggetti ritenuti responsabili del reato, spintonavano e minacciavano le loro vittime con la frase “Andate via o vi meniamo!”;
  • L’8 luglio, sempre secondo la prospettazione accusatoria ancora in fase di indagine, gli stessi due indagati si facevano consegnare, da un coetaneo, una banconota da 50 euro con la scusa di uno scambio di contante; dopo avere visto un’altro biglietto da 50 euro i due gliela strappavano di mano minacciando la vittima del momento la frase “lasciali altrimenti mi tocca darti dei pugni”;
  • Il precedente 2 luglio i due minorenni si impossessavano di una piccola somma di denaro sottraendola ad un coetano, sempre con la scusa di dover cambiare del contant; per trattenere la somma e garantirsi la impunità i due mostravano, senza sfoderarlo, un coltello con lama seghettata.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni, sulla scorta dell’informativa redatta dalla Squadra Mobile, ha delegato l’interrogatorio dei presunti autori delle citate rapine.

La Questura, che da tempo ha acceso un focus sulla criminalità che coinvolte minori o giovanissimi, invita tutti coloro che abbiano subito comportamenti penalmente rilevanti a rivolgersi, con fiducia, alle Forze dell’Ordine denunciando quanto subito.

A Bedonia, nella montagna pamense, Quattro minorenni tra i 15 ed i 17 anni si sono allontanati dalla comunità cui erano stati affidati e nel giro di poco tempo hanno rapinato ragazzinodi 14 anni e tentato di rapinare un 21enne minacciandolo con i cocci di una bottiglia.

Gli episodi sono avvenuti in occasione delle finali regionali di Miss Italia.


    I carabinieri, impegnati in un servizio di pattuglia a piedi , sono intervenuti prima in via Garibaldi, per una aggressione. Qui un 14enne ha raccontato agli investigatori di essere stato rapinato da quattro ragazzi che strattonandolo e con atteggiamenti violenti gli hanno portato via il denaro che custodiva nello zaino. Grazie alla descrizione dei quattro sono scattate subito le ricerche. Poco dopo, la pattuglia di militari è stata informata di un’ulteriore aggressione, in via dello Sport, nei confronti di un 21enne minacciato con dei cocci di bottiglia a scopo di rapina.
    Raggiunta la vittima e compreso che l’episodio era opera degli stessi giovani la pattuglia è riuscita a raggiungerli, vicino alla comunità. Portati in caserma per gli accertamenti i quattro sono stati riconosciuti dalle vittime e pertanto denunciati alla Procura dei minori di Bologna per rapina e tentata rapina.

BABY GANG: AL SENATO IL DDL SALVINI

Intanto la Lega invoca la linea dura contro le baby gang, in occasione della presentazione al Senato del ddl Salvini.

Il deputato Jacopo Morrone, segretario del Carroccio in Emilia e il capogruppo in Regione Matteo Rancan fanno sapere che “gli obiettivi del provvedimento sono; responsabilizzare giovani e famiglie, stop alla propaganda audiovideo (sui social) con atti di violenza, lavori socialmente utili, pene più severe, processo minorile certo e senza meccanismi premiali per i reati commessi da gruppi di tre o più minori”.

Previste inoltre “sanzioni fino a 1000 euro e sospensione del beneficio del reddito di cittadinanza o dell’assegno unico familiare per il mancato rispetto dell’obbligo dei genitori di provvedere all’istruzione dei figli. a Ciò si aggiunge che i 18enni potrnno conseguire la patent di guida a condizione che non abbiano commesso illeciti legati a questo fenomeno”. E’ quasi scontato che il ddl non venga approvato in tempo, tuttavia la Lega si impegna a ripresentarlo già nel primissimo scorcio della prossima legislatra.

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