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Dopo il diluvio la delusione: Reggiana
sconfitta 2-0
nel recupero di Pineto

DI PAOLO COMASTRI

20/10/2026 – La Reggiana non riesce a riaprire la partita e torna da Pineto con una sconfitta per 2 – 0.

La gara era stata interrotta sabato 10 Ottobre al 72mo a causa di un vero e proprio diluvio che aveva reso impraticabile il campo di gioco. E meno male, perché i granata manco erano scesi in campo.

Quanto si era visto al “ Mimmo Pavone / Alessandro Mariani “ della città abruzzese assomigliava molto a qualcosa di davvero vergognoso con i granata totalmente abulici e assenti, incapaci di un’azione che potesse anche lontanamente assomigliare al gioco del calcio, consentendo così alla neopromossa Pineto di assomigliare a qualcosa che si poteva avvicinare al Real Madrid, tanto l’incredibile e soprattutto inaccettabile divario .

Poi, appunto, l’interruzione che poteva, o avrebbe potuto……riaprire la partita; sperare in un mezzo miracolo con questi 27 minuti, divenuti poi 30, di recupero. Ma il copione, seppur migliore di quello di una decina di giorni fa, non è cambiato di molto; solo un tiro in porta e il Pineto incontrastato padrone del campo…

Ad ogni buon conto, ecco la cronaca.

Si ricomincia dal 72’, con una rimessa laterale per i padroni di casa e 18 minuti dei tempi regolamentari ancora da disputare, ai quali aggiungere i 9 di recupero già previsti.

Mister Attilio Tesser sceglie un assetto marcatamente offensivo per provare ad accorciare subito le distanze.

Al 77’ arriva uno degli episodi principali: un tiro di Vallarelli viene intercettato in area da un tocco di mano di Germinario, mister Tesser chiede la revisione attraverso il Football Video Support, ma il controllo non cambia la decisione, l’arbitro giudica involontario il tocco e non concede il rigore: si resta sul 2-0.

La Reggiana prova a schiacciare il Pineto nella sua metà campo, ma le frequenti interruzioni spezzano il ritmo e complicano il tentativo di rimonta.

ùAll’83’ il direttore di gara torna al video per valutare una possibile gomitata di Cavaliere a un avversario, ma anche questa revisione si conclude senza provvedimenti: non vengono ravvisate irregolarità e il gioco riprende all’85’ con una rimessa laterale per i granata.

Il Pineto cerca invece di sfruttare gli spazi in contropiede.

All’89’ una ripartenza mette in difficoltà la retroguardia reggiana, ma l’azione viene fermata per la posizione di fuorigioco di Germinario.

Al 90’, nonostante le lunghe soste, l’arbitro aggiunge soltanto due minuti agli altri nove già previsti, portando il recupero complessivo a undici minuti.

Mister Tesser tenta anche l’ultima carta offensiva: al 92’ manda in campo Henry, alla ricerca di una soluzione per scardinare la difesa avversaria, ma nemmeno l’ultimo cambio permette ai granata di riaprire la gara.

Il Pineto difende il vantaggio e conquista la vittoria, mentre la Reggiana chiude senza riuscire a modificare il risultato maturato prima della sospensione.

Ora il divario dalla capolista Spezia è di 11 punti e sabato al “ Carlo Zecchini “ di Grosseto va in scena uno scontro diretto e delicatissimo che mette davvero i brividi.

IL TABELLINO 

PINETO (3-5-2) Tonti tra i pali; in difesa Frare, Di Renzo e D’Orazio; sulle fasce Scheffer e Ienco; a metacampo Oliva, Lombardi e Germinario; davanti Vigliotti (95′ Forte) e Selvini.    All. Alessandro Bruno

REGGIANA (3-4-1-2) Furlan tra i pali; in difesa Battistini (91′ Henry), Lepri e Bonetti; sulle corsie laterali Vallarelli e Pasquoto Marcon; a metà campo Jonsson e Girma; tra le linee Portanova alle spalle di Sipos e Cavaliere.     All. Attilio Tesser

Al 91′ Tesser rimpiazza il centrale di destra Battistini col francese, ex Venezia e Verona, Thomas Henry passando al 4-3-3. Portanova mezz’ala, in attacco il tridente Henry-Sipos-Cavaliere. Una sostituzione anche nel Pineto, al 95′ Forte per Vigliotti.

AMMONITI: Scheffer

ARBITRO: Leonardo Di Mario (Ciampino). ASSISTENTI: Sebastian Petrov e Paolo Camilli entrambi della sezione di Roma 1. QUARTO UOMO: Matteo Cavacini (Lanciano). FVS: Paolo Di Carlo (Pescara)

Paolo Comastri

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