13/10/2026 – Terrore ai Petali di Reggio Emilia. Ieri sera allE 19,30 quattro uomini vestiti di nero e armati di mitra Kalashnikov sono entrati nel centro commerciale dello stadio e hanno fatto irruzione nella gioielleria Stroili. Secondo le testimonianze dei presenti, affidati anche ai concitati messaggi vocali, i rapinatori hanno puntato le armi contro le commesse, costringendole a consegnare i gioielli in esposizione nel negozio. Tutto sarebbe durato una manciata di secondi.
I rapinatori sono fuggiti su un’auto, guidata da un complice, che li attendeva fuori dai Petoli.
Sul posto la Polizia di Stato, che ha subito iniziato la caccia ai malviventi.
FORZA ITALIA: DELINQUENZA, UN’ESCALATION INACCETTABILE
L’escalation di rapine, danneggiamenti, violenze, spaccio, inseguimenti ad alto rischio e aggressioni agli agenti hanno raggiunto un livello inaccettabile, che nessuna istituzione può più sottovalutare, perché è il senso di sicurezza dei cittadini a essere messo in discussione ogni giorno. Lo denuncia per l’ennesima volta Forza Italia di Reggio Emilia.
“L’ultima, grave rapina con i kalashnikov ai Petali, con l’assalto alla gioielleria Stroili – scrive Maria Rosaria Tedesco, responsabile del Dipartimento sicurezza – arriva in un quadro già drammatico che i dati confermano: nella classifica nazionale della criminalità del Sole 24 Ore Reggio Emilia sale al 18° posto, perdendo sette posizioni in un anno e diciassette in due, con 11.043 furti e 2.742 danneggiamenti nel periodo di riferimento.
Il territorio reggiano è sempre più ostaggio della criminalità e lo denunciamo da tempo, senza che a queste denunce sia seguita una risposta all’altezza: negli ultimi mesi la preoccupante escalation di rapine, danneggiamenti, violenze, spaccio, inseguimenti ad alto rischio e aggressioni agli agenti hanno raggiunto un livello inaccettabile, che nessuna istituzione può più sottovalutare, perché è il senso di sicurezza dei cittadini a essere messo in discussione ogni giorno.
Le forze dell’ordine sono la presenza concreta dello Stato sul territorio e operano sotto una pressione sempre più gravosa, di fronte a una criminalità più organizzata, aggressiva e violenta: a loro va il nostro ringraziamento, ma alla politica spetta il dovere di garantire organici e strumenti adeguati. Su questo fronte l’Amministrazione comunale sta venendo meno alle proprie responsabilità, perché ai tavoli di confronto è presente ma poi resta colpevolmente assente, preferendo una sterile propaganda ideologica al governo di un problema che i reggiani vivono sulla propria pelle ogni giorno. È una scelta politica precisa, e come tale va chiamata.
Servono responsabilità e scelte immediate, a partire da un deciso rafforzamento degli organici, compresi quelli della Polizia Locale, che è una competenza diretta del Comune e su cui non si può più attendere. Ogni cittadino che rinuncia alla propria libertà per paura della criminalità rappresenta una sconfitta delle istituzioni, e non possiamo permettere che gli spazi liberi della città vengano occupati da chi viola la legge con tanta spregiudicatezza.
Continueremo a denunciare con fermezza ogni criticità e a sostenere ogni iniziativa realmente orientata alla tutela della sicurezza pubblica, ma è il momento che tutte le istituzioni, e per primi coloro che governano la città, si assumano fino in fondo la responsabilità di difendere il territorio con scelte concrete, tempestive e condivise: chi non lo fa ne risponderà ai cittadini”.
Prospettive
13/10/2026 alle 12:15
La Reggio “sicura e intonsa”…e siamo arrivati pure al kalashnikov!
L'Eretico
13/10/2026 alle 12:43
Per me erano ubriachi. Rapinare Stroili con due kalashinokov bisogna essere suonati. De gustibus non dispuntandum est.
Sperina Zecchi
13/10/2026 alle 14:01
Tutti i giorni c’è una rapina,un tentativo di furto o un furto ogni età la città è sporca….invivibile..
L’amministrazione.cosa fa? Niente