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L’omaggio di Reggio a un immortale
Dopo un secolo vede la luce l’ Atlante di Paletnologia di Gaetano Chierici
Presentazione martedì 5 marzo, ore 17,30, auditorium Credem

3/3/2024 – E’ una di quelle opere che segnano in modo indelebile la storia e la cultura di un territorio. A oltre un secolo dalla morte del suo autore, arriva a compimento L’Atlante di Paletnologia del Reggiano di don Gaetano Chierici, opera dell’ immortale studioso reggiano, fondatore con De Strobel e Pigorini della moderna archeologia italiana.

Il volume curato da Iames Tirabassi, Roberto Macellari e Giuseppe Adriano Rossi viene presentato martedì 5 marzo (ore 17,30) nel corso di un evento all’auditorium Credem di via Emilia San Pietro, a Reggio Emilia, su iniziativa della Deputazione di Storia Patria (che edita l’opera), dei Musei Civici di Reggio Emilia, della Biblioteca Panizzi e del Credem.

Intervengono Luigi Malnati, già direttore generale per le Antichità del ministro Beni Culturali e Monica Miari presidente dell’Istituto italiano di Storia e Protostoria. Gli autori parleranno dell’opera in dialogo col giornalista Luca Tondelli.

Indirizzi di saluto di Gabriele Manini (relazioni istituzionali Credem), Giuseppe Adriano Rossi per la Deputazione e di Valentina Galloni, dirigente Servizi culturali comune di Reggio.

L’Atlante di Paletnologia del Reggiano fu pensato da Gaetano Chierici per illustrare le culture peculiari del territorio, ma rimase opera incompiuta. Un progetto a lungo accarezzato, ma mai divenuto realtà. Furono infatti predisposte dall’allievo Pio Mantovani soltanto 18 tavole con oggetti recuperati negli scavi.

La realizzazione di un disegno mai portato a termine rappresenta un atto di riconoscenza da parte dei curatori verso la grandezza del personaggio, un omaggio al pensiero scientifico dello studioso e segna un’importante continuità tra passato e presente.

Il volume, preziosissimo, si inserisce in quella tradizione che ha fatto della provincia reggiana un modello internazionale per la ricerca pre e protostorica e illustra il livello raggiunto dalla Paletnologia italiana. Grazie agli autori prende forma un nuovo tassello di quell’ eredità dinamica e feconda di stimoli che Gaetano Chierici ha lasciato alla sua città e messo a disposizione dei nuovi studi.

L’ ingresso è libero fino ad esaurimento posti

L’iniziativa si colloca nell’ambito del ciclo Dallo scavo al museo, organizzato dai Musei Civici di Reggio Emilia, in collaborazione con la Biblioteca delle Arti, ed è a cura di Giada Pellegrini.

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