13/9/2017 – Una bella ragazzina, sdraiata, di cui si intravede il reggiseno, con un vistoso paio di occhiali. E sopra la scritta: FIDATI TE LA DO GRATIS… la montatura.
E’ la pubblicità di un negozio di ottica che in questi giorni inonda Reggio e che per il su doppio senso sessista ha fatto insorgere l’associazione Non una Di Meno, che l’intimazione al negozio di ritirare immediato del materiale cartaceo (volantini) e dei banner web.
“Nel degrado generale – accusa Non Una di Meno – Reggio Emilia si allinea alle peggiori tendenze in fatto di pubblicità sessista.
Secondo recenti e accreditate ricerche (Nielsen Italia e Università di Bologna) la pubblicità italiana è tra le più sessiste al mondo: promuove stereotipi e modelli discriminanti, relegando la donna a ruoli subalterni, ornamentali e ipersessualizzati. “E chi siamo noi esercenti reggiani per sottrarci a questo irresistibile e proficuo trend?””.
“Un colpo di genio del titolare di un negozio di ottica in centro storico, ed eccoti servita un’esemplare campagna pubblicitaria made in Reggio che definire spregevolmente sessista è poco – afferma l’associazione – Ispirandosi a un luminoso esempio fornito nientemeno che da McDonald’s, l’intraprendente esercente, incurante della presenza in negozio di un’operatrice tutt’altro che favorevole a questa iniziativa, ha progettato e realizzato volantini indecenti, esibiti nello stesso negozio e già distribuiti negli esercizi commerciali della zona circostante, e una campagna sui social che è stata subito identificata e denunciata come campagna sessista.
Con l’aiuto di qualche compare creativo, infatti, il ‘nostro’ ha pensato di sfruttare a scopi promozionali l’immagine di un’attraente e ammiccante giovane donna sdraiata, munita di tacchi a spillo e di un paio di vistosi occhiali, appiccicandoci sopra la scritta allusiva “Fidati… te la do GRATIS la montatura””
Un episodio inconcepibile nella nostra città – denuncia Non Una Di Meno – anche questo da catalogare a tutti gli effetti come forma violenza contro le donne. Chiediamo al titolare di My Optic di ritirare immediatamente il materiale cartaceo e la campagna web con pubbliche scuse; in caso contrario, saremo costrette a intraprendere iniziative volte a tutelare la nostra dignità”.