13/6/2026 – Nel pomeriggio di giovedì 11 giugno gli agenti della Squadra Volanti della Polizia di Stato sono intervenuti onei pressi di un’abitazione di via Magnanini a Reggio Emilia a seguito della segnalazione di una truffa in atto con il metodo del “finto carabiniere”. Colpo grosso fallito grazie alla prontezza di un’anziana e sua nipote, e del tempestivo intervento delle Volanti.
In manette giovane napoletano, specialista di questo genere di truffe: aveva già arraffato ori e preziosi per un valore approssimativo di centomila euro, e per fuggire aveva fatto cadere l’anziana, poi curata al Pronto Soccorso del Santa Maria Nuova.
I FATTI
Ieri pomeriggio, dunque, una signora di 75 anni ha ricevuto una chiamata al telefono fisso dell’abitazione da parte di un sedicente carabiniere che la informava su una rapina consumata da poco con un’autovettura intestata al marito, e che per questo l’uomo avrebbe dovuto recarsi immediatamente alla la Caserma dei Carabinieri più vicina portando con sé anche il cellulare della moglie che, nel frattempo, rimaneva in linea con il presunto truffatore.
Mentre l’uomo si recava verso la caserma, la donna continuava la conversazione telefonica con il finto carabiniere che le chiedeva di raggruppare tutti gli ori e i preziosi presenti in casa, perché a breve sarebbe arrivato un collega al fine di verificare se fossero o meno gli stessi asportati poco prima nella fantomatica rapina.
Tuttavia, in casa con l’anziana era presente anche la nipote che, chiaramente insospettita , allertava immediatamente la Sala Operativa della Polizia di Stato, mentre la nonna continuava la conversazione telefonica col finto carabiniere.
Da lì a qualche minuto si presentava effettivamente un giovane che, una volta entrato in casa, cercava con una scusa di far cambiare stanza alle due vittime al fine di poter rimanere da solo nel punto dove erano stati raccolti, come richiesto, tutti gli ori e i preziosi.
La signora però non si è bevuta la frottola, anche per il nervosismo che il truffatore non riusciva a nascondere: si opponeva con determinazione alle richieste del giovane che a quel punto, vistosi scoperto, arraffava tutti i preziosi e nella fuga spingeva la vittima che tentava di fermarlo, facendola rovinare a terra.
Proprio nel momento in cui il presunto truffatore usciva di corsa dall’abitazione, arrivavano sul posto le Volanti della Polizia che si mettevano subito all’ inseguimento del soggetto.
Dopo qualche minuto, l’uomo veniva intercettato in via Soglia: veniva prontamente bloccato dagli agenti mentre trentava di nascondersi sotto un’auto in sosta.. L’uomo veniva identificato per un 23enne napoletano, con precedenti per reati contro il patrimonio, che veniva trovato ancora in possesso della refurtiva appena sottratta formata da ori e preziosi dal peso di circa 882 grammi e un valore approssimativo di circa 100 mila euro.
Ne è seguito l’arresto per l’ipotesi di reato di rapina aggravata e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Reggio Emilia in attesa dell’udienza di convalida.
L’anziana signora, ancora molto scossa dall’accaduto, è stata accompagnata presso il pronto soccorso per ricevere le cure per le ferite causate dalla caduta che sono state ritenute guaribili in 3 giorni.
Tutti i preziosi rinvenuti, invece, sono stati subito restituiti ai legittimi proprietari che, con grande sollievo, hanno ringraziato gli agenti della Polizia di Stato di Reggio Emilia per la professionalità e la tempestività del loro intervento.
La Polizia di Stato di Reggio Emilia, ancora una volta, raccomanda di prestare massima attenzione a queste tipologie di truffa e nel caso al minimo sospetto di chiamare immediatamente il 112NUE.