3/2/2025 – Un giovane di 19 anni e un minorenne di 16 anni denunciati dai Carabinieri alla Procura di Reggio Emilia e alla Procura dei minorenni di Bologna per la rapina subita in ottobre da un ragazzo di 17 anni.
Sono stati i Carabinieri di Castelnovo sotto a individuare i due presunti responsabili, al termine delle indagini, e a procedere coi deferimenti all’autorità giudiziaria per il reato di estorsione in concorso.
La vittima era salita su un bus di linea per recarsi a scuola quando un ragazzo e il suo complice, entrambi già a bordo del mezzo pubblico, si sono avvicinati con la scusa di cambiare del denaro e, dopo ave sbirciato il portafoglio del 17enne, lo hanno minacciato riuscendo estorcergli 40 euro. . Intascata la cifra i due hanno posti a sedere in fondo al bus, ma non contenti si sono di nuovo avvicinati alla vittima pretendendo, sempre sotto minaccia, anche le monete in suo possesso.
Un viaggio che si è trasformato in un incubo, ma di cui a bordo evidentemente nessuno si reso conto. O forse qualcuno ha avuto paura a intervenire.
Sta di fatto che la vittima scesa dall’autobus ha chiamato subito la madre e, giunto a casa, è andato dai carabinieri di Castelnovo Sotto per denunciare il fatto.
Il sedicenne è residente in provincia di Parma, il presunto rapinatore maggiorenne vive invece in un paese della bassa reggiana.
Grazie all’analisi delle immagini video i militari indirizzavano le attenzioni investigative nei confronti degli indagati ritenuti responsabili dell’estorsione, peraltro riconosciuti anche dalla vittima in una seduta di individuazione fotografica. Da qui le denunce nei confronti del 16enne e del 19enne, rispettivamente alla Procura presso il Tribunale per i minorenni di Bologna e alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia. r