27/2/2024 – Ragazzini perseguitati da altri ragazzini: un nuovo caso in provincia di Reggio Emilia, e un altro minorenne adolescente denunciato dai carabinieri di Sant’Ilario d’Enza alla Procura minorile di Bologna per il reato di lesioni personali.
La vittima ha solo dodici anni e, come attestato dalle sue stesse dichiarazioni e dai riscontri raccolti dai militari santilariesi, da un anno era perseguitato in modo ossessivo da un coetaneo. Ancora una volta è la scuola il teatro principale della persecuzione: possibile che nessuno si fosse accorto di niente?
Indagini e denuncia sono scattate quando il padre del bambino si è rivolto ai carabinieri, dopo che il figlio era stato sbattuto a terra dal solito bulletto alla fermata dell’autobus. In quella occasione la vittima aveva rimediato sbucciature al gomito, a un ginocchio e alle caviglie: lesioni non gravi, ma curate in ospedale e giudicate guaribili in qualche giorni.
Era ormai un anno che quasi ogni giorno il dodicenne veniva affrontato, dileggiato e coperto di insulti a scuola e fuori dell’ambito scolastico. Ha raccontato che, oltre alle offese continue, in una occasione era stato colpito di proposito alla testa con un pallone. Altre volte il Franti della situazione avrebbe rubacchiato oggetti di altri alunni per poi infilarli nello zaino della sua vittima preferita, facendo credere che fosse l’autore dei furti.
Tutti fatti che “hanno ingenerato nella vittima un forte stato di ansia e paura di uscire di casa, e di non voler più frequentare la scuola”.
L’ultimo episodio, quello che ha indotto il padre a rivolgersi ai carabinieri, è del 14 febbraio, quando il ragazzino è stato affrontato alla fermata del bus: il compagno di scuola lo ha coperto di insulti urlando il suo nome (“sei stupido”, “fai delle scemenze” etc.), sino a quando non lo ha tirato per lo zaino e gli ha afferrato una gamba facendolo rovinare a terra.
I carabinieri acquisita la denuncia davano subito avvio alle indagini che, supportate anche da concordi testimonianze, permettevano di ricostruire i fatti e acquisire elementi di responsabilità a carico del minorenne, così denunciato in stato di libertà alla competente Procura di Bologna.
Ivan
28/02/2024 alle 15:10
Il bulletto va bocciato e i genitori sanzionati pesantemente.