Archivi

Reggiana, prima vittoria in casa: 1-0 al Venezia
con una magia di Gondo (e un rigore parato da Bardi)

DI PAOLO COMASTRI

Paolo Comastri

23/10/2023 – Ed eccola, finalmente, la prima vittoria in casa della Reggiana targata Alessandro Nesta.
Un successo davvero meritato, frutto di una prova di grande sacrificio contro un forte Venezia, apparso, però, sottotono.
La Reggiana ha quindi sfatato il tabù della prima vittoria casalinga battendo i lagunari 1 – 0.
Nel primo tempo è decisivo il portiere granata Francesco Bardi: prima miracolo su Pierini, poi para addirittura un rigore al fenomeno, per la cadetteria, Joel Julius Pohjanpalo, peraltro rimasto senza gol.
Sulla respinta del rigore, determinante la spazzata di Alessandro Marcandalli, più lesto di tutti nell’avventarsi sulla palla.


A inizio ripresa il gol partita: corner di Luca Cigarini, pennellata verso Cedric Gondo che quasi in semi rovesciata spacca la porta battendo Bertinato e bruciando in marcatura Candela; gol spettacolare davvero.
Il n.11 granata, cioè Gondo, prenderà poi anche una traversa e farà espellere Francesco Zampano, peraltro “nervosetto” più del dovuto tanto da costringere alla sua espulsione l’arbitro Daniele Rutella da Enna, a dire il vero protagonista di un arbitraggio a tratti non impeccabile.


Morale della favola: i Veneziani rientrano in laguna delusi mentre Reggio esulta, e respira.
La Reggiana, che resta nella seconda metà di classifica ma per la prima volta con un bottino di punti superiore alle gare giocare (11 in 10 match), tornerà in campo sabato prossimo alle 14 a Piacenza contro una diretta concorrente per la salvezza, la FeralpiSalò.


IL TABELLINO


REGGIANA – VENEZIA 1 – 0
Marcatori: Gondo (R) al 47′.


REGGIANA (4-3-2-1): Bardi; Szyminski, Rozzio, Marcandalli, Pieragnolo ( Pajac al 69′); Portanova, Cigarini (Da Riva al 90′), Crnigoj (Nardi al 69′); Girma (Melegoni al 80′), Antiste; Gondo (Varela Djamanca al 90′). A disposizione: Sposito, Satalino, Lanini, Shaibu, Fiamozzi, Libutti, Melegoni. Allenatore: Nesta.
VENEZIA (4-4-2): Bertinato; Candela, Altare, Modolo (Sverko al 71′), Zampano; Lella ( Olivieri al 77′), Busio, Andersen ( Tessmann al 71′), Ellertsson; Pierini (Johnsen al 71′), Pohjanpali ( Gytkjaer al 78′). A disposizione: Grandi, Purg, Bjarkason, Tcherychev, Dembele, Ullmann, Busato. Allenatore: Vanoli.
Arbitro: Daniele Rutella di Enna. Assistente 1: Marco Bresmes di Bergamo. Assistente 2: Federico Fontani di Siena. IV ufficiale: Aleksandar Djurdevic di Trieste. Var: Gianluca Aureliano di Bologna. A var: Daniele Perenzoni di Rovereto.


NOTE: Prima della partita la squadra è andata sotto la curva sud. le Teste Quadre sono entrate a partita iniziata, lasciando vuota la parte centrale della curva. Il gesto, di squadra e tifosi, in segno di solidarietà per il ragazzo rimasto ferito, in un incidente, dallo scoppio di un petardo, prima del match. Gruppo Vandelli nei distinti, senza cori né stendardi.


Ammoniti Portanova (R) al 24′, Cigarini (R) al 41′, Crnigoj (R) al 63′, Ellertsson (V) al 66′, Altare (V) al 76′, Altare (V) al 82′, Tessmann (V) al 88′. Espulso Zampano (V) al 62′ per somma di ammonizione. Angoli: 3-4 primo tempo, 5-9 secondo tempo. Recupero: 2′ primo tempo, 7′ secondo tempo. 

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *