DI PAOLO COMASTRI
28/6/2023 – Mao Tse Tung ripeteva che “…anche un viaggio di mille chilometri inizia sempre con un primo passo”.
Beh, in questo caso non alludiamo certo alla cosi detta lunga marcia che fu una gigantesca ritirata militare intrapresa dall’Armata Rossa Cinese del partito comunista, solo in seguito poi denominato Esercito Popolare di Liberazione, per ritirarsi, nel 1934, dalle campagne di accerchiamento da parte delle truppe del Kuomintang agli ordini di Chiang Kai-shek.
No, qui parliamo di Pallacanestro Reggiana la cui, nuova, “ lunga marcia “ è iniziata con la presentazione ufficiale del nuovo capo allenatore Dimitris Priftis.
Appunto, il “ primo passo “.
Ad introdurlo il GM biancorosso Claudio Coldebella: “Quando un Club presenta il suo nuovo “comandante” è un momento sempre molto importante. Oggi iniziamo un nuovo capitolo con Dimitris Priftis, allenatore con cui ho lavorato per tre anni, nei quali ci siamo conosciuti, abbiamo scambiato e condiviso tante idee. Avevo bisogno di iniziare questo progetto con un allenatore che mi conoscesse: è stata una scelta condivisa da tutti, ma partita da un input importante da parte mia e per questo ringrazio la società per avermi assecondato”.
A strettissimo giro le parola di coach Dimitris: “Ringrazio la società per avermi dato la possibilità di accettare questa sfida ed iniziare un nuovo capitolo della mia vita cestistica. Avevo bisogno di aprire un nuovo libro della mia carriera, dove spero di scrivere tante pagine importanti. È un onore per me essere un membro della Pallacanestro Reggiana, società con grande storia e tradizione non solo in Italia, ma in tutta Europa. Ho grande rispetto per il basket italiano ed i loro allenatori, è una lega tosta e competitiva, molto equilibrata. Farò del mio meglio per rendere questa stagione la più positiva possibile: per farlo avremo bisogno di tutti, di creare uno spirito collettivo. In tal senso, vorrei dedicare una parola ai nostri tifosi: so che questa è una piazza con grande tradizione. I risultati sono fini a se stessi se non condivisi con i nostri supporter: dovremo essere bravi a coinvolgerli, riempire il palasport e trarre il meglio da tutta la loro energia”.
Greco di Atene, classe 1968, Priftis ha maturato nel corso della sua carriera importanti esperienze in panchina sia nel suo paese che in ambito europeo.
I suoi primi incarichi da capo allenatore sono in Grecia: nel 2010 a Kavala, poi all’Ikaros Kallitheas ed al Kolossos Rodi, fino a diventare nel 2014 capo allenatore dell’Aris Salonicco.
Qui resterà fino al 2017 vincendo nel 2016 il premio di Miglior Allenatore del campionato greco. Nell’estate 2017 la firma in Russia all’Unics Kazan, dove lavora con l’attuale GM biancorosso Claudio Coldebella.
Resterà per quattro stagioni, partecipando sempre all’Eurocup ed ottenendo la qualificazione all’Eurolega nel corso del suo ultimo anno.
Nel luglio 2021 torna in patria firmando per il Panathinaikos, disputando l’Eurolega e conquistando la Supercoppa Greca.
Nell’ultima stagione ha ricoperto fino a gennaio il ruolo di allenatore della formazione turca del Tofas Bursa, partecipando anche alla Basketball Champions League.