27/7/2017 – Gattona da pochi mesi la piccola Inaaya, quando accidentalmente inala un frammento di peperoncino raccolto da terra. Un pezzettino di 12 millimetri che diventa fatale per le sue per le sue vie respiratorie, tanto da portarla nel giro di alcune ore nella sala operatoria dell’ospedale Maggiore di Parma. Proprio qui, grazie ad un delicato intervento salvavita, quel frammento di spezia che ha rischiato di soffocarla le è stato rimosso.
La bimba, di appena 8 mesi, vive con la mamma e il papà nella provincia di Reggio Emilia, ed è stata trasferita d’urgenza a Parma ieri, dopo che gli esami diagnostici eseguiti nell’ospedale reggiano avevano mostrato una notevole espansione del polmone sinistro, evidente segno di gravi difficoltà respiratorie.
«È il primo intervento che eseguiamo su una bimba di questa età, delicatissimo e molto complicato – spiega Maria Majori, pneumologo interventista dell’Unità operativa di Pneumologia ed Endoscopia toracica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma – perché le vie aeree di un paziente di 8 mesi sono estremamente ridotte, circa 5 millimetri di calibro, e gli strumenti da usare sono quindi di piccole dimensione; bisogna intervenire con la massima precisione per recuperare i corpi estranei e non causare nessun trauma al paziente. La bimba – continua Majori- è stata operata con una procedura estremamente complessa, la broncoscopia rigida, utilizzando strumenti che dovevano essere in grado sia di far ventilare la paziente sia di permetterci di effettuare la procedura di estrazione».
Insieme a Majori sono intervenuti in sala operatoria Federico Buzzi, Emanuele Sani e Daniele Barantani, medici della 1° Anestesia e Rianimazione, Matteo Pagani, medico della Pneumologia ed Endoscopia toracica, il personale Infermieristico del Servizio di Endoscopia toracica e il personale di sala dell’Otorinolaringoiatria-Otoneurochirurgia.