28/12/2016 – Due lavoratori in nero, uno dei quali clandestino in Italia, trovati dai carabinieri di Correggio e del nucleo Ispettorato del lavoro di Reggio in un laboratorio di confezioni tessili gestito da un imprenditore cinese di 55 anni, residente a Novellara.
Il blitz è scattato ieri mattina a seguito di un’attività informativa mirata appunto a contrastare lo sfruttamento e il lavoro irregolare. Nel laboratorio c’erano 10 operai intenti a lavorare nella macchine da cucire: due sono risultati in nero, e uno di questi era clandestino.
L’attività aziendale è stata subito sospesa e l’imprenditore denunciato alla Procura di Reggio Emilia per occupazione di manodopera clandestina. A lui i militari hanno comminato anche una maxi multa per 7 mila euro di multa.