Il futuro delle blockchain: Giorgia Manzini ne parla alla scuola delle forze di polizia a Roma

Il notaio Giorgia Manzini di Reggio Emilia è stata invitata a parlare delle blockchain – le “catene” della Grande Rete dove si generano bitcoin e monete virtuali –  nel corso di un organizzato dal ministero dell’Interno, dipartimento della Pubblica Sicurezza che si terrà mercoledì 5 dicembre dalle ore 9  presso nell’aula magna della Scuola di perfezionamento per le forze di Polizia in Piazza di Priscilla 6 a Roma.

Manzini parteciperà a una tavola rotonda moderata dalla giornalista Rai Marianna Borea, che avrà luogo dopo  gli interventi del direttore della Scuola, Generale  GdF Gennaro Vecchione, del presidente dell’accademia del Notariato Adolfo de Rienzi, di Giorgio Lucchetta consigliere nazionale dei dottori Commercialisti e di Cesare Felice Giuliani presidente del Consiglio notarile di Roma.

La tecnologia blockchain è tra gli strumenti di trasformazione digitale che in breve modificheranno il modo di operare e vivere dei cittadini. La blockchain è una tecnologia straordinaria di facile comprensione: deriva dal pensiero economico tradizionale, declinato in un nuovo concetto di “cripto economy”. Il tutto attraverso l’impiego combinato di tecniche digitali di per sè non innovative; crittografia, protocolli di trasmissione, marcatura temporale.

Il notaio Giorgia Manzini

E’ un sistema che consente di realizzare in forma digitale qualcosa che già esisteva, il trasferimento di valore, non replicabile, bensì trasparente e tracciabile. Si tratta , in altre parole, del nuovo internet del Valore. tuttavia, contrapposte alle prospettive della  e-democracy,  esistono timori e perplessità, dovute anche al vuoto normativo in Italia sull’argomento.

Giorgia Manzini, forte sostenitrice della trasformazione digitale, è stata tra le prime professioniste in Regione a organizzare un’asta pubblica telematica mediante la rete aste notatili RAN.

Vanta numerose pubblicazioni in riviste giuridiche a diffusione nazionale su temi di diritto civile e commerciale, nonché la pubblicazione di due volumi nella raccolta “I grandi orientamenti della giurisprudenza civile e commerciale” Cedam. Abilitata come avvocato a 25 anni, ha seguito corsi di perfezionamento a Berkeley negli Stati Uniti e a New York. Conseguito il titolo di notaio, classificandosi seconda in Italia alle prove di concorso, esercita la professione a Reggio Emilia.

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