Fuori Orario esplosivo con la grande Caterina Caselli e la Bandabardò

Caterina Caselli

Caterina Caselli

16/2/2016 – Il megacircolo Fuori Orario di Taneto di Gattatico fa il verso al celebre lp live di Guccini e lancia «Tra la via Emilia e il West, terra di musica»,  rassegna di cene-incontri infrasettimanali per far emergere la ricchezza di tante storie e personalità che, partendo dalla via emilia hanno percoro le strade della musica sino a confrontarsi con il grande pubblico.

La prima serata, giovedì 18 febbraio 2016 alle ore 20.30, è con la grande Caterina Caselli, cantante e talent scout, che 50 anni fa spiccò il volo dalla sua Sassuolo per partecipare al Festival di Sanremo con «Nessuno mi può giudicare», vincere il Festivalbar 1966 con «Perdono» e poi scegliere l’attività di produttrice discografica: l’ex Casco d’oro  ha scoperto nel tempo Pierangelo Bertoli, Andrea Bocelli, Elisa, i Negramaro, Malika Ayane, Raphael Gualazzi e Giovanni Caccamo (terzo al Sanremo 2016 in coppia con Deborah Iurato, dopo la vittoria tra i Giovani nel 2015).

La cena al Fuori Orario comincia alle ore 20.30, seguita alle 21.30 dall’incontro con Caterina Caselli e da un ospite musicale a sorpresa. Apertura delle porte alle ore 20 e ingresso con tessera Arci, a 15 euro (bevande incluse) per chi partecipa alla cena e gratuito dopo le 21.30. Per la cena, la prenotazione è obbligatoria allo 0522-671970 oppure sul sito www.arcifuori.it.

La nuova rassegna porta  al Fuori Orario artisti emiliano-romagnoli che si sono affermati nel mondo della musica e raccontano il loro percorso artistico, intervistati da Marco Barbieri dopo una cena a base di prodotti tipici, con l’intermezzo di interventi musicali live e interazione fra pubblico e ospite. 

«Abbiamo scelto di iniziare con Caterina Caselli – spiegano gli organizzatori – perché la riteniamo un simbolo di questa iniziativa e anche per la sua poliedrica professionalità che l’ha portata a grandi successi sia come cantante che come produttrice e discografica, oggi la più importante del nostro Paese».

 

La Bandabardò

La Bandabardò

Per il weekend,  il Fuori Orario ha in programma due serate di musica live: venerdì 19 febbraio l’atteso concerto della Bandabardò (biglietti a 15 euro), apertura del nuovo tour.  e sabato 20 la «Zarro Night» con tutta la musica dance anni ’90-2000 e opening act dal vivo del trio funky Sud del Mondo(ingresso a 12 euro con una consumazione inclusa).

Bandabardò  è legatissima al club di Taneto, cui  ha dedicato un album nel 2006 (la raccolta con inediti «Fuori Orario») e dal quale manca ormai da un anno e mezzo. Il concerto inizia alle ore 22.30 e offre il meglio dei 13 album pubblicati dalla Bandabardò in 20 anni di carriera discografica, dall’esordio con «Il circo mangione» (1996) all’ultimo cd di inediti «L’improbabile» (2014). Un folk-rock intenso, trascinante e divertente, con acclamati hit come «Vento in faccia» e «BeppeAnna» («Attenzio’, concentrazio’, ritmo e vitalità»).

Ingresso riservato ai soci Arci e biglietti a 15 euro, in prevendita nei punti abituali e su www.arcifuori.it. Per chi non è interessato al concerto, ingresso a 12 euro con una consumazione inclusa e accesso alle altre aree.

La Bandabardò non finisce mai di stupire. Negli ultimi mesi con Jacopo Fo ha dato vita a un progetto colossale per smascherare le grandi bugie della storia. Raccontato in anteprima da Il Fatto Quotidiano e ispirato al libro dello stesso Jacopo «La vera storia del mondo», questo kolossal è un film-musical con la collaborazione della Banda, che ha regalato la musica della canzone «I Mammut», oltre alla propria presenza, per un video-promo girato alla Libera Università di Alcatraz, dove già era stato concepito l’ultimo album «L’improbabile». Il progetto con Fo parla di «generali imbecilli, sacerdoti sadici, invenzioni geniali, orge di massa, divinità criminali, popoli indomabili, guerre inutili, complotti demenziali. Tutto quello che a scuola non vi hanno raccontato perché ai potenti conviene censurare la storia».

Tra le band più vitali d’Italia, capace di coinvolgere il pubblico in un’interazione perpetua a partire dalla propria estrazione folk, la Bandabardò non è nuova all’uso delle telecamere, basti dire che nel 2014 lo scrittore-conduttore Carlo Lucarelli ha realizzato il docu-film «Bandabardò – Un mistero italiano» su Sky Arte per i 20 anni di vita del gruppo più «fricchettone» d’Italia e il traguardo dei mille concerti. La Banda si presenta al Fuori Orario guidata dal leader Enrico «Erriquez» Greppi alla voce e alla chitarra acustica, con il cofondatore Alessandro «Finaz» Finazzo alla chitarra virtuosa e solitaria e ai cori, Donbachi al basso, Orla alla chitarra elettrica, Nuto alla batteria, Cantax fonico e il fondamentale apporto di Ramon alle percussioni, tromba e voci e Pacio alle tastiere e fisarmonica.

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