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Comitato ordine e sicurezza pubblica in Prefettura
Scuole e fermate bus: più controlli con cani antidroga e metal detector a caccia di coltelli

2/10/2026 – Controlli intensificati, anche con le unità cinofile antidroga e i metal detector intorno agli edifici scolastici e alle fermate del bus.

Lo ha stabilito su indicazione il Comitato Ordine e Sicurezza pubblica convocato dal prefetto di Reggio Emilia Angieri anche questa mattina a palazzo del Governo, presenti il Questore, il comandante provinciale dei Carabinieri, il sindaco di Reggio, il presidente della Provincia, la comandante dei Vigili del fuoco e la polizia locale.

Nel corso della riunione il Prefetto ha richiamato l’attenzione sull’esigenza di mantenere elevati i livelli di vigilanza e prevenzione nelle aree frequentate dai giovani, “con particolare riferimento agli istituti scolastici e ai luoghi di aggregazione connessi alle attività didattiche”.

Disposta, di conseguenza, “l’intensificazione dei servizi di controllo del territorio, anche mediante l’impiego di unità cinofile e l’effettuazione di verifiche mirate nelle zone limitrofe agli istituti scolastici, con particolare attenzione alle fermate degli autobus e agli altri punti maggiormente frequentati dagli studenti”. Saranno inoltre previsti specifici servizi di controllo con l‘utilizzo di metal detector per individuare lame e armi illegali.

Le attività programmate, spiega infatti la Prefettura, “sono finalizzate a prevenire e contrastare fenomeni di criminalità giovanile, il porto abusivo di armi o di oggetti atti ad offendere, nonché lo spaccio e il consumo di sostanze stupefacenti”.

“Il Prefetto ha sottolineato come l’attenzione delle Forze di polizia su tali fenomeni debba rimanere costantemente alta, evidenziando la necessità di proseguire nell’azione di prevenzione e di controllo a tutela della sicurezza dei giovani e della comunità scolastica, anche attraverso un efficace presidio del territorio e una stretta collaborazione con le istituzioni interessate”.

L’obiettivo è garantire un ambiente sicuro per gli studenti e promuovere una cultura della legalità, intervenendo tempestivamente “per prevenire situazioni di rischio e consolidare il senso di sicurezza nei contesti frequentati dai giovani”.

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