6/9/2026 – Dopo il clou di ieri sera con Mario Calabresi, dato per possibile candidato del “campo largo”, domenica conclusiva del Festival Emergengy 2026 a Reggio Emilia.
Tra piazza San Prospero, piazza Prampolini, piazza Casotti, piazza Martiri, viale Allegri, biblioteca Panizzi, teatro San Prospero, i cortili di palazzo Ancini e palazzo Dossetti (università), una giornata dedicata a Gaza e alla crisi umanitaria, alla tragedia umanitaria del Sudan, alle donne musulmane, a Ucraina (sfidare l’isolamento), Iran, a Emergency in Uganda alla tecnologia “che decide chi vive e chi muore”.
Non manca un attacco alla Ddl immigrazione, contrapposto alla protezione internazionale. una “chiamata alle armi” per disarmare il linguaggio, con un evidente ritorno al politicamente corretto . Jingle: ” Il nemico è ovunque: in chi migra, in chi protesta, in chi chiede giustizia, in chi sfida il discorso dominante“.
Un programma di grande interesse, solo oggi una trentina di eventi ma come vuole la tradizione imprigionato nel settarismo su temi, protagonisti, professori, professorini e conferenzieri. Il festival è organizzato con la collaborazione del Comune di Reggio Emilia e il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, col munifico contributo di Iren, Farmacie Comunali Riunite e Reggio Città senza barriere (ovvero Fcr)

Piazza San Prospero, ore 8.00
Coraggio, respira!
Un inedito risveglio per la mente a cura di Erica Monti, insegnante di Kundalini e Yin, e Federico Taddia, scrittore e contaminatore culturale
Al risveglio #curadisè – Evento per tutti. È necessario portare un proprio materassino.
Infopoint Piazza Prampolini, ore 9.15
QB – Quotidiano Bellico Rassegna stampa live che R1PUD1A la guerra
A cura di Claudio Jampaglia, giornalista Radio Popolare
QB – Quotidiano Bellico #R1PUD1A
Piazza Prampolini, ore 10.00
Se la tecnologia decide chi vive e chi muore
L’impiego dell’intelligenza artificiale in guerra solleva rilevanti criticità giuridiche ed etiche, soprattutto rispetto ai principi del diritto internazionale umanitario. I sistemi autonomi mettono in discussione il ruolo umano, rendendo centrale il tema del “controllo significativo”. Ma fino a che punto possiamo delegare alle macchine decisioni di vita o di morte?
Apertura Luca Rifiorati, coordinatore progetto Ucraina EMERGENCY
Con Simone Pieranni, giornalista Chora&Will Media e Laura Carrer, giornalista IrpiMedia
Modera Marianna Aprile, giornalista e conduttrice televisiva La7
Dialoghi contro la guerra #Ucraina #ai
>> Prenota il tuo posto a sedere
Viale Allegri, 8, ore 11.00
Gaza: quale futuro?
La striscia di Gaza sta vivendo una catastrofe umanitaria senza precedenti. Malnutrizione, malattie infettive e traumi psicologici si diffondono in un contesto segnato da bombardamenti, sfollamenti continui, carenza di acqua potabile e accesso limitato alle cure. Il tutto, in un luogo inaccessibile e dal quale è quasi impossibile fuggire, che conta oltre 70 mila morti in meno di 3 anni. Con il Centro di salute primaria Al-Mawasi e nella Clinica di primo soccorso e assistenza medico-chirurgica di Al-Qarara EMERGENCY prova a rispondere all’emergenza sanitaria quotidiana.
Con Marta Bergamaschi, medica a Gaza, Gaddo Flego, medico a Gaza, Alessandro Manno, responsabile progetto Palestina e Pietro Parrino, direttore FOD (Field Operations Department)
Modera Laura Silvia Battaglia al-Jalal, giornalista e documentarista
A lezione con EMERGENCY #Palestina #EMERGENCY
Piazza Martiri del 7 luglio, ore 11.00
Ddl immigrazione vs protezione internazionale
Con Davide Giacomino, referente Advocacy per le Migrazioni EMERGENCY e Niccolò Palla, giornalista
Un caffè con… #immigrazione #ddl
Cortile Biblioteca Panizzi (via Farini, 3), ore 11.00
Esercizi di impavido ricamo
Un laboratorio per appuntarsi sul cuore il proprio fiore del coraggio. Filati e tessili di scarto diventano un distintivo di pace.
Con Remida, Centro di riciclaggio creativo
GENERAZIONI Edu-lab #creatività #generazioni – Per tutte le età
Piazza Casotti, ore 11.15
Visioning processes, peace processes (English Language)
The role of “visioning processes” lies in opening space for actors to imagine alternative futures, to loosen the grip of inherited assumptions, and to make dialogue possible where it once seemed unimaginable. In Northern Ireland, the courage of warring parties to engage in this process helped lead to a previously unthinkable peace. Elsewhere, the absence of such processes can help prolong conflict.
With Ben Acheson, independent researcher and former NATO Official
Il mondo, intensamente #peacestudies
Teatro San Prospero (via Guidelli, 5), ore 11.15
Spettacolo teatrale: Lvi è tornato di e con Giampaolo Musumeci e Beppe Salmetti
Giulio Cesare non è morto. Non può morire. La lama di Bruto lo ha soltanto sospinto oltre il velo del tempo, permettendogli di ritornare, ancora e ancora, in ogni epoca, in ogni forma, in ogni sistema. Cesare è il politico che smonta la repubblica con la repubblica stessa. È il condottiero che conquista non solo terre, ma cuori, menti, coscienze. È l’amatore che seduce popoli e individui, il giornalista che riscrive la propria storia prima che lo facciano gli altri, l’avanguardista che intuisce l’Impero quando ancora tutti parlano di Repubblica. È il potere nella sua essenza più pura e spietata, capace di trasformarsi, adattarsi, sopravvivere.
In collaborazione con Radio24
Sguardi coraggiosi #potere #epoche
Piazza Casotti, ore 12.15
La guerra come spettacolo: e la realtà?
La guerra mediatizzata ci rende spettatori immersi, ma rischia di trasformare il conflitto in consumo emotivo. Il coraggio, oggi, è resistere all’assuefazione: distinguere tra racconto e propaganda, e assumersi la responsabilità di uno sguardo consapevole anche a distanza.
Con Anna Maria Lorusso, Prof.ssa Filosofia e Teoria dei linguaggi Università Bologna
Il mondo, intensamente #immagini #guerra
Viale Allegri, 8 ore 12.15
Ucraina: curare l’isolamento
A oltre quattro anni dall’inizio del conflitto in Ucraina, EMERGENCY interviene nelle regioni di Donetsk e Kharkiv per rispondere all’impatto meno visibile della guerra: isolamento, trauma, malattie croniche e frammentazione dell’accesso alle cure. Le Community Health Workers intercettano sul territorio le persone più vulnerabili, facilitando l’accesso alle cure. Attraverso il loro lavoro, le attività ambulatoriali, le unità mobili e la collaborazione con l’Università di Kharkiv, EMERGENCY contribuisce a ricostruire percorsi di cura in territori dove il conflitto ha reso l’accesso alla salute più discontinuo e diseguale.
Con Alessandro Lamberti-Castronuovo, referente medico cure primarie, Pietro Parrino, direttore FOD (Field Operations Department), Daria Rieznik, field officer Ucraina, Luca Rifiorati, coordinatore progetto Ucraina e Svitlana Tertychna, field officer Ucraina
Modera Laura Silvia Battaglia al-Jalal, giornalista e documentarista
A lezione con EMERGENCY #Ucraina #EMERGENCY
>> Prenota il tuo posto a sedere
Piazza Fontanesi, ore 14.00
Storie da Gaza
Con Boban Pesov, tra gli illustratori della graphic novel Un diavolo muto. Storie da Gaza
Un caffè con… #R1PUD1A
Cortile Palazzo Ancini (via Farini, 1), ore 14.00
Intervista a Luca Radaelli, responsabile Risorse Umane SAR EMERGENCY
In collaborazione con Digital Freaks
Quattro chiacchiere #cure #EMERGENCY
Piazza Casotti, ore 14.30
Quanto contano davvero i mercati nelle nostre vite?
Dai titoli dei telegiornali alle notifiche sugli smartphone, i mercati sembrano offrire una bussola continua per leggere il presente. Ma quanto incidono davvero sulle nostre scelte, sul lavoro, sul costo della vita e sulle aspettative di futuro?
Con Mariangela Pira, giornalista e conduttrice Sky TG24
Il mondo, intensamente #finanza #società
Cortile Palazzo Dossetti (viale Allegri, 9), ore 14.30
Un giocatore lo vedi dal coraggio
Storie di calciatori e calciatrici che hanno sfidato i regimi (e qualche volta hanno anche vinto)
Con Nicola Ghittoni, giornalista Il Post
In collaborazione con Il Post
Tempi coraggiosi #sport #opposizione
Cortile Palazzo Ancini (via Farini, 1), ore 14.45 (fino alle 16.45)
HR U READY? Coraggio, persone, impatto: incontra il team HR al Festival
Come si lavora in un’organizzazione umanitaria? Tra speed dating e simulazioni di colloquio, potrai esplorare percorsi professionali, ricevere consigli dallo staff impegnato in Italia e nel mondo e scoprire cosa significa contribuire concretamente alla missione di EMERGENCY.
Per maggiori informazioni, scrivi a fo.recruiting@emergency.it
Teatro San Prospero (via Guidelli, 5), ore 15.00 (2h)
Documentario: The Encampments
di Kei Pritsker e Michael T. Workman (Usa-Palestina, 2025)
Versione originale (inglese e arabo) con sottotitoli in italiano (1h21min)
Un film che racconta l’ondata globale di attivismo studentesco nata dall’accampamento di solidarietà per Gaza alla Columbia University nell’aprile 2024. Attraverso immagini e interviste, il film segue la nascita e l’evoluzione di una protesta che si diffonde in molte università, tra occupazioni, arresti e repressione istituzionale. Un racconto del conflitto tra studenti e istituzioni, che riflette su giustizia, investimenti e libertà di espressione.
Sguardi coraggiosi #Palestina #proteste
>> Ingresso libero fino a esaurimento posti
Piazza dei Martiri del 7 luglio, ore 15.00
Coraggio, pedala!
Con Associazione Il Tarlo
GENERAZIONI Attività itinerante #creatività – Per tutte le età
Piazza Casotti, ore 15.15
Shaping the future: EMERGENCY in Uganda (English Language)
Five years of EMERGENCY’s work in Uganda have shown that sustainable humanitarian healthcare goes beyond medical infrastructure. It requires investment in people, partnerships, local capacity, compassionate care, and the courage to invest in long-term change. The Children’s Surgical Hospital saves lives today while strengthening equitable access to specialised paediatric surgical care across Africa.
With Robert Mugabe, medical social worker EMERGENCY in Uganda
Il mondo, intensamente #Uganda #EMERGENCY
>> Prenota il tuo posto a sedere
Viale Allegri, 8, ore 15.30
Quando il coraggio di una persona può accenderne mille
Dall’Iran all’Italia, a partire dalla forza della testimonianza pubblica e dalla scelta di opporsi al silenzio imposto dal potere, apriamo una riflessione sul valore della parola come atto di consapevolezza, resistenza e trasformazione. In Iran, dove le donne continuano a sfidare repressione e controllo del regime mettendo a rischio la propria libertà, il racconto dell’esperienza vissuta diventa un gesto politico e collettivo. Come può la narrazione di sé trasformarsi in uno strumento contro lo stigma e la cultura del silenzio?
Con Sadra Valizadeh, artivista queer/non-binary e Parisa Nazari, difensora diritti umani
Modera Marta Allevato, giornalista AGI
Controvento #Iran #repressione
Piazza Casotti, ore 16.00
Disarmare il discorso
Stiamo assistendo a una continua militarizzazione del linguaggio: nel discorso pubblico e mediatico, nel modo di leggere e raccontare il mondo, perfino nelle relazioni. Il nemico è ovunque: in chi migra, in chi protesta, in chi chiede giustizia, in chi sfida il discorso dominante. Lo spazio della mediazione, del dialogo cede il passo al conflitto in una guerra fatta di pronomi come ‘noi’ e ‘loro’. A che cosa appellarsi, allora, per (ri)trovare un linguaggio alternativo, capace di rimettere al centro la convivenza, la speranza, la cura del linguaggio e delle relazioni?
Con Federico Faloppa, prof. Language and discrimination,University of Reading (UK)
Il mondo, intensamente #linguaggi #relazioni
Piazza San Prospero, ore 16.30
Nascere sicuri, cure affidabili: EMERGENCY in Afghanistan
Con Francesca Bocchini, coordinatrice ufficio advocacy EMERGENCY e Daniele Giacomini, direttore Area Emergenza & Sviluppo EMERGENCY
Un caffè con… #Afghanistan #EMERGENCY
Cortile Palazzo Dossetti (viale Allegri, 9), ore 16.30
Le storie di Una mattina
Un racconto dal vivo sulla Resistenza italiana, le persone che l’hanno fatta, e come parlarne oggi.
Con Luca Misculin, giornalista Il Post
In collaborazione con Il Post
Tempi coraggiosi #Italia #resistenza
Piazza Casotti, ore 16.45
Femministe, musulmane, libere
L’arte del fumetto per raccontare la storia di un movimento che, facendo rilettura critica del Corano e delle tradizioni, mette al centro uguaglianza, giustizia e libertà. Attraverso le storie di donne provenienti da contesti diversi, emerge un femminismo islamico plurale, capace di sfidare stereotipi e pregiudizi. Un viaggio tra fede, identità e diritti per riscoprire come un testo sacro possa essere interpretato anche come spazio di emancipazione e liberazione.
Con Zainab Fasiki, autrice di fumetti e Carolina Paolicchi, editrice e traduttrice Astarte Edizioni
Il mondo, intensamente #femminismo #fumetti
Cortile Palazzo Ancini (via Farini, 1), ore 17.00
Intervista a Marta Bergamaschi, medica EMERGENCY a Gaza
In collaborazione con Digital Freaks
Quattro chiacchiere #cure #EMERGENCY
Cortile Biblioteca Panizzi (via Farini, 3), ore 17.00
Tu che ti senti ai fianchi l’uragano
Avete mai guardato il mondo con gli occhi di un cane? Avete mai tentato di parlare con una pianta o con un insetto? Vi siete mai sentiti così ridicoli da voler scomparire? Vi siete mai persi nei vostri pensieri come in un labirinto o in una notte infinita? Vi siete mai persi nel labirinto della vostra vita?
Sono cose che capitano a tutti. Ma i cantautori e i poeti poi ci scrivono dei versi.
Sono un poco simili, d’altra parte, canzoni e poesie.
Una giovane cantautrice sale sul palco insieme ad un teatrante che recita versi. Dialogano, si alternano, si intrecciano. Cercano il legame sottile, impalpabile che unisce due arti. E forse anche quello, ancora più sottile, ancora più impalpabile, che unisce tutti noi.
Di e con Roberto Mercadini, poeta, scrittore e divulgatore e Emma Nolde, cantautrice
GENERAZIONI Racconti #musica #poesia – Per tutte le età
Cortile Palazzo Dossetti (viale Allegri, 9), ore 17.30
Restare e curare: il coraggio silenzioso del Sudan
Da un punto di vista numerico, la peggiore crisi umanitaria degli ultimi tre anni è in un Paese ben lontano dal racconto mediatico: il Sudan. La guerra ha superato il suo terzo, sanguinoso anniversario: più di 20 milioni di sudanesi soffrono la fame e 12 milioni di persone hanno lasciato le loro case. L’incontro riflette su quello che sta succedendo in Sudan e sul perché di tanta indifferenza nei confronti di questa crisi umanitaria.
Con Yousra Elbagir, giornalista Sky News, Suha Abdelwahab Abdalla Hassan, responsabile Cliniche OAT (Oral Anticoagulant Therapy) EMERGENCY in Sudan. Con il contributo video del fotografo Faiz Abubakr Mohamed-Hamed
Modera Giampaolo Musumeci, giornalista Radio 24
Geografie del coraggio #Sudan #EMERGENCY
Piazza Prampolini, ore 18.30
Sudan, viaggio al termine dell’umanità
Un racconto con filmati e testimonianze di e con Fabio Tonacci, giornalista la Repubblica
Con la partecipazione straordinaria di Fabrizio Gifuni
Letture di Leonardo Bianconi e Giulia Quadrelli
Art for peace #Sudan #crisidimenticate
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