28/9/2026 – Avrebbe una storia di tossicodipendenza alle spalle e da qualche tempo è cura al Centro di Igiene Mentale l’uomo di 26 anni, nato a Reggio Emilia da una famiglia egiziana cristiano copta, che ieri sera ha aggredito tre persone nella stazione di servizio Ego in via Martiri di Cervarolo a Reggio Emilia, ed è stato arrestato poco dopo dalle forze dell’ordine.
Erano le 19 quando l’uomo è sceso dalla sua auto e all’improvviso ha accoltellato con un cacciavite una donna di 66 anni a lui sconosciuta, che faceva rifornimento. Poi ha investito un uomo di 49 anni e una ragazza di 24 anni accorsi a prestare soccorso alla ferita, caduta sanguinante a terra.
La Direzione dell’Ausl di Reggio, con una nota diramata in tarda mattinata, ha fatto sapere che i tre feriti ricoverati d’urgenza al Santa Maria Nuova “non sono in pericolo di vita e hanno riportato lesioni di carattere traumatico, tutte riconducibili all’ambito strettamente ortopedico“.
“La donna 66enne aggredita sarà operata nei prossimi giorni. Rispetto alle due persone che le hanno prestato soccorso – aggiunge l’Ausl – l’uomo 49enne è stato operato nella notte ed è ricoverato in regime di degenza ordinaria. La ragazza di 24 anni sarà dimessa in giornata”.
“L’autore dell’aggressione aveva recentemente iniziato un percorso di cura al Centro di salute mentale di Reggio Emilia”.
“L’Azienda – conclude la nota – è vicina alle persone ferite, esprime massima solidarietà a loro e alle loro famiglie e sta collaborando con le Forze dell’Ordine che indagano sull’episodio”.
Bah..
29/09/2026 alle 12:17
Quando si dice una “perfetta integrazione”….in tutti i sensi.