19/8/2026 – E’ entrato al Pronto Soccorso senza un motivo apparente, ha rifiutato di registrarsi al Triage, h spintonato un’infermiera scagliando a terra presidi medici e, non contento, ha minacciato guardia giurata e Carabinieri intervenuti per riportare la calma.
A provocare il caos al Pronto soccorso del Santa Maria Nuova è stato uomo di 49 anni domiciliato a Reggio Emilia, del quale si sa che vanta un significativo curriculum di reati di varia natura, per questo denunciato in stato di libertà dai Carabinieri alla Procura della Repubblica per le ipotesi di percosse e minacce aggravate nei confronti di personale sanitario e resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.
Il finto pazzoide, con alle spalle un significativo curriculum di reati di varia natura,
I fatti si sono svolti nella serata di lunedì 17 agosto, intorno alle ore 20.15. L’uomo, entrato nel Pronto soccorso, è stato invitato da un’infermiera a recarsi al Triage per la necessaria registrazione. L’uomo si è opposto con fermezza, rivolgendo all’operatrice frasi come “ti metto le mani addosso”. Vista la situazione, l’infermiera ha allertato la guardia giurata in servizio nel presidio. Alla vista del vigilante, il 49enne ha tentato la fuga: durante il tragitto ha spintonato con violenza l’infermiera alle spalle e ha fatto cadere a terra diversi presidi medici riposti su un carrello a rotelle.
Nel frattempo arrivava una pattuglia della Sezione Radiomobile. I militari all’ingresso dell’area Triage bloccavano il soggetto che mostrava ancora un atteggiamento fortemente ostile nei confronti della guardia giurata, e rifiutando di esibire il documenti d’identita. I Carabinieri sono riusciti con fermezza a condurre l’uomo presso i propri uffici di Corso Cairoli per le operazioni di fotosegnalamento e identificazione. Anche all’interno del Comando, il 49enne ha continuato la condotta aggressiva, minacciando di ritornare al Pronto Soccorso per aggredire la guardia giurata e rivolgendo frasi ingiuriose e intimidatorie agli stessi militari operanti (“tu non sai chi sono io…”, “mettimi le manette, pensi che ho paura?”). Al termine degli accertamenti — dai quali sono emersi svariati precedenti di polizia e l’utilizzo di un alias —, l’uomo è stato denunciato alla Procura reggiana.
Bilancia
20/08/2026 alle 08:22
Troppa gente inetta e criminale circola tra brave persone.
Per il Sistema Giustizia è un fallimento.