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Semestrale Credem: utile a 312,9 milioni, +12%
Raccolta boom: 121 miliardi, +12,8%

5/8/2026Credem Banca ha chiuso il primo semestre 2026 con un utile netto consolidato pari a 312,9 milioni di euro, +12,5% anno su anno, se si considera il risultato del primo semestre 2025 pari a 278,1 milioni di euro al netto del beneficio di 93,7 milioni di euro derivanti dalla cessione delle attività di merchant acquiring (servizi alle aziende di pagamento elettronico) effettuata all’inizio del 2025. Il margine di intermediazione si attesta a 1.048,7 milioni di euro, rispetto a 937 milioni dell’anno precedente (+11,9% a/a).

prestiti alla clientela si attestano a 37,5 miliardi di euro (+2,1% a/a). Sono stati acquisiti oltre 100 mila nuovi clienti.

La raccolta complessiva da clientela raggiunge complessivamente quota 120,8 miliardi di euro (+12,8% a/a), di cui 68,5 miliardi di euro di raccolta indiretta da clientela (+18,2% a/a) di cui indiretta gestita 39,9 miliardi di euro (+13,1% a/a); 11,4 miliardi di euro di raccolta assicurativa (+14,0% a/a); la raccolta diretta da clientela si attesta a 41 miliardi di euro (+4,5% a/a).

Il rapporto tra impieghi problematici lordi ed impieghi lordi (Gross NPL Ratio) è stato pari al 1,5%, rispetto al 2,1% della media delle banche significative italiane e il 2,2% delle banche europee, il rapporto tra crediti deteriorati netti (NPL netti) e impieghi netti si è attestato a 0,7% e il costo del credito annualizzato è stato pari a 9 bps.

A fine giugno 2026 inoltre il Common Equity Tier 1 Ratio a livello di Gruppo bancario è pari al 17,45%, Common Equity Tier 1 Ratio di Vigilanza a 16,22% rispetto a 8,55% minimo assegnato da BCE. Il ROTE annualizzato si attesta a 15,9% e il ROE annualizzato al 14,1%.

“I risultati di questo semestre confermano la capacità del Gruppo di creare valore sostenibile nel tempo – ha dichiarato Stefano Morellini, direttore generale Credem – La nostra strategia si fonda sulla crescita organica e sulla forte valorizzazione dei territori, nei quali continuiamo ad investire attraverso le filiali per il retail e il private banking, i centri per le aziende, la consulenza finanziaria ed un’offerta di servizi dedicati ai diversi tipi di clientela.

Stefano Morellini

Crediamo molto nel ruolo delle persone che, anche attraverso la tecnologia, portano valore a privati ed aziende e per questo continuiamo ad assumere per sostenere il tessuto economico e sociale.

Siamo focalizzati sullo sviluppo interno e guardiamo con interesse le eventuali opportunità di espansione per linee esterne sempre con l’obiettivo di creare reale valore attraverso la crescita delle persone e la relazione con i territori”.

LA SEMESTRALE IN PILLOLE
● Utile netto consolidato a 312,9, milioni di euro +12,5% a/a, rispetto
all’utile netto 1H25 pari a 278,1 milioni di euro al netto del beneficio di 93,7
milioni di euro derivanti dalla cessione del merchant acquiring;
● ritorno sul capitale (ROE annualizzato)(1) 14,1%, ROTE annualizzato(1)
15,9%;
● il margine di intermediazione si attesta a 1.048,7 milioni di euro (+11,9%
rispetto a fine giugno 2025).
●Oltre 100 mila nuovi clienti(2), grazie alla forte e capillare relazione sui
territori;
● prestiti alla clientela(3) a 37,5 miliardi di euro, +2,1% a/a;
● il totale della raccolta da clientela(3) si attesta a 120,8 miliardi (+12,8%
a/a)
○ 68,5 miliardi di euro di raccolta indiretta da clientela
(+18,2% a/a(3)) di cui indiretta gestita 39,9 miliardi di euro
(+13,1% a/a) ;
○ 11,4 miliardi di euro di raccolta assicurativa (+14,0% a/a);
○ la raccolta diretta da clientela si attesta a 41,0 miliardi di
euro (+4,5% a/a(3)).
SOLIDITA’
●Indicatori ai vertici del sistema in Italia e in Europa a tutela di clienti e
mercato: Common Equity Tier 1 Ratio a livello di Gruppo bancario(5) al
17,45%, Common Equity Tier 1 Ratio di Vigilanza(5) a 16,22% rispetto
a 8,55% minimo assegnato da BCE(6);
●oltre 1,8 miliardi di euro di margine sui requisiti patrimoniali di
vigilanza;
●bassa incidenza dei crediti problematici (Gross NPL Ratio(7)) pari al
1,53% dei prestiti, rispetto al 2,1% medio delle banche italiane(8) e il 2,2%
delle banche europee(8)
. Rapporto tra crediti deteriorati netti (NPL
netti) e impieghi netti a 0,67%;

CREDEMHOLDING: UTILE CONSOLIDATO A 244,5 MILIONI

Nel primo semestre 2026 Credemholding, società cassaforte che controlla il 79,82% del capitale di Credito Emiliano, ha registrato un utile netto consolidato pari a 244,5 milioni di euro, +11,9% rispetto all’utile netto del primo semestre 2025 che, al netto del beneficio positivo realizzato dalla controllata Credito Emiliano derivante dalla cessione delle attività di merchant acquiring, si attestava a 218,6 milioni di euro.

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Una risposta a 1

  1. Fausto Poli Rispondi

    06/08/2026 alle 08:43

    Ecco alcuni reggiani veri affaristi !

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