19/8/2026 – L’intervento per una lite in un’abitazione di Novellara si è trasformato, nel pomeriggio di Ferragosto, in un’operazione antidroga condotta dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Guastalla.
I militari hanno trovato in casa bel mucchietto di sostanze stupefacenti di vario tipo: oltre duecento grammi fra dosi di cocaina, crack e panetti di hascisc. Denunciato alla Procura di Reggio Emilia un uomo di 39 anni, marocchino di origine, che si era appena allontanato da casa dopo aver picchiato la compagna. L’accusa è di detenzione ai fini di spaccio.
Sequestrato anche l’ar,mamentario tipico del pusher: bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi, apparecchiature informatiche e telefoni cellulari.
L’intero materiale rinvenuto è stato messo a disposizione delle autorità competenti per le indagini successive.
Nel primo pomeriggio di Ferragosto, intorno alle ore 15, la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Guastalla ha inviato d’urgenza una pattuglia della Radiomobile in un’abitazione di Novellara, a seguito della richiesta di aiuto da parte di una giovane donna che riferiva di essere stata aggredita verbalmente e fisicamente dal convivente, sembra al culmine di una discussione scaturita per futili motivi.
All’arrivo dei militari l’aggressore, un marocchino di 39 anni , si era già allontanato in fetta e furia dall’abitazione.
Nel corso delle prime verifiche e dell’ispezione dei locali per ricostruire la dinamica dell’accaduto, l’attenzione dei carabinieri è stata attirata dalla presenza su un comodino della camera da letto di palesi tracce di sostanza stupefacente (nello specifico pietre di crack) e di due pipe da fumo.
Vista la situazione i Carabinieri hanno avviato una perquisizione domiciliare d’iniziativa. Che ha dato esito positivo, con il rinvenimento di un piccolo “deposito” di sostanze stupefacenti : circa 187,66 grammi complessivi di hascisc suddiviso in vari panetti e pezzi, alcuni dei quali avvolti in cellophane e contrassegnati da particolari adesivi identificativi; 15 grammi complessivi di cocaina, già frazionati, 2,72 grammi di crack, un bilancino elettronico digitale di precisione, 7 confezioni di bustine in cellophane trasparenti destinate all’impacchettamento delle dosi, e un coltello a serramanico con lama sporca di sostanza . A conclusione delle attività d’indagine, essendo ricondotto lo stupefacente – in via presuntiva – l’uomo veniva deferito in stato di libertà alla Procura reggiana per il reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.