6/8/2026 – Il calcio italiano è in lutto per la scomparsa avvenuta a Cesena, all’età di 90 anni, di Giuseppe “Pippo” Marchioro, allenatore fra i più importanti del secondo Novecento italiano, protagonista di una delle pagine più importanti della storia della Reggiana.
Marchioro aveva guidato il club granata alla storica promozione in Serie A nella stagione 1992-1993, riportando la squadra nella massima serie dopo oltre 40 anni.
Arrivato sulla panchina della Reggiana nell’estate del 1988, quando la società militava nel campionato di C1, in sei stagioni costruì una squadra vincente, capace prima di conquistare la promozione in Serie B e poi della memorabile impresa della serie A: la prima promozione dei granata in massima serie nell’era del girone unico. Un traguardo che consacrò Pippo Marchioro tra gli allenatori più amati della storia granata.
La sua avventura a Reggio Emilia si concluse nel 1994, con l’esonero durante la stagione dell’esordio in Serie A. Successivamente allenò altre società, tra cui il Genoa nel campionato 1994-1995, prima di chiudere la carriera in panchina con un’ultima esperienza alla Triestina nella stagione 1997-1998.
“Con Pippo Marchioro se ne va un pezzo importante della storia della Reggiana e dello sport reggiano – così in una nota l’assessora allo Sport di Reggio Emilia Stefania Bondavalli – È stato l’uomo che ha regalato alla città il sogno più grande, quello della storica promozione in Serie A. Stagioni indimenticabili e una salvezza rimasta nella memoria di generazioni di tifosi – un’impresa che ha fatto emozionare un’intera comunità e che ancora oggi rappresenta uno dei capitoli più belli del calcio granata – hanno legato per sempre il suo nome a quello di Reggio Emilia.
Marchioro ha saputo conquistare il rispetto e l’affetto di tutti, dentro e fuori dallo spogliatoio, con la sua competenza, il suo equilibrio e la sua passione per il calcio. Il ricordo di quegli anni continua a vivere nella memoria dei tifosi e di una città che non ha dimenticato ciò che ha saputo costruire. A nome dell’Amministrazione comunale e mio personale esprimo le più sincere condoglianze ai suoi cari e a tutta la grande famiglia della Reggiana. Alla storia sportiva di Reggio Emilia il mister ha dato un contributo che resterà per sempre”.
“Il Gruppo consiliare di Forze Italia in Sala del Tricolore, nell’apprendere la triste notizia del decesso di Pippo Marchioro, ne ricorda il grande valore sportivo ed umano – così il capogruppo di Forza Italia avvocato Claudio Bassi, grande tifoso granata – Da Reggiani non possiamo non ricordare la storica promozione della squadra di Calcio della Reggiana, nella massima serie, ed anche la salvezza conquistata il 1 maggio 1994 a San Siro contro il Milan, alla presenza di tante migliaia di entusiasti sportivi Reggiani, con lo storico goal di Esposito.
Con Marchioro se ne va un grande trainer che ha allenato diverse squadre e se ne va un trascinatore di atleti e di pubblico.
Ai famigliari ed alla Società Reggiana Calcio, esprimo sentimenti di vicinanza e un ricordo pieno di gratitudine”.
Fausto Poli
07/08/2026 alle 18:02
Certamente un uomo di carattere. L’eta’ e’ l’eta’………. buon viaggio, eri molto amato da mio padre, molto appassionato della miica Regia pero’ di allora.
Non saprei cosa scrivere davanti a certe notizie.
E’ rimasto un simbolo.