8/8/2026 – Con la definitiva approvazione del Piano strategico Grandi Progetti del MiC (triennio 2025-2027) annunciato nella giornata di venerdì 7 agosto dalla sottosegretaria Lucia Borgonzoni, è confermato l’impegno del Ministero della Cultura per il pieno recupero della chiesa e ospitale di Santa Maria della Misericordia di Correggio. Il contributo statale, nel complesso, supererà i 5 milioni di euro.
Lo ha annunciato oggi l’architetto Gianluca Nicolini, consigliere comunale a Correggio.
“Nella primavera del 2024 con una visita dell’allora ministro Gennaro Sangiuliano allo storico complesso correggese – scrive l’esponente azzurro – il ministero aveva annunciato un primo stanziamento di 1 milione di euro per l’esecuzione di importanti interventi strutturali sull’Ospitale, in parte già realizzati a partire dalla primavera di quest’anno“.

Lo stato critico “in cui versava l’immobile da trent’anni (dal sisma di Correggio del 15 ottobre 1996) aggravato dai danni inflitti dal sisma dell’Emilia del 2012 e dalle successive scosse sismiche che si sono susseguite negli anni, richiedeva uno sforzo corale, impossibile da sostenere dalla singola Parrocchia di San Quirino proprietaria dell’immobile, così da giungere ad un pieno recupero di un bene culturale da troppi anni sottratto alla pubblica fruizione. Le piogge della primavera del 2023 avevano arrecato danni alle strutture del tetto causandone un parziale crollo e pertanto si era reso necessario un primo intervento del Ministero per tutelare il bene”.
Con l’inserimento del complesso nel piano “grandi Progetti Beni Culturali” il contributo totale che il Ministero della Cultura investirà sull’immobile raggiungerà i 5.1 milioni di euro che unitamente ai fondi regionali per il sisma 2012 (pari a 600 mila euro) garantirà il pieno recupero della chiesa dell’antico ospitale annesso.
“Non è mistero – sottolinea Nicolini – il mio personale impegno tecnico e politico profuso in questi anni ma che sarebbe stato vano senza il supporto di tanti amici a partire dal senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri che per primo si è prodigato a Roma per il mantenimento degli impegni presi dal Ministero verso la comunità correggese.
Ringrazio altresì la Soprintendente della città Metropolitana di Bologna, architetto Francesca Tomba, che in questi anni ha costantemente sostenuto le richieste di finanziamento e col RUP arch. Mattia Bonassisa sta attuando i primi interventi di recupero dell’Ospitale. Infine ringrazio il sindaco di Correggio, Fabio Testi, che fin dal crollo parziale della copertura nel luglio 2023 ha messo l’Amministrazione Comunale in campo a sostegno di un progetto di recupero che ridarà ai correggesi non solo una delle più antiche chiese della città (da troppi anni chiusa al culto) ma col recupero dell’antico Ospitale la città potrà riappropriarsi di spazi suggestivi quali la celebre “Sala della Congiura” dove furono decise le sorti del Principato di Correggio nel lontano 1635.
Una bella pagina di storia locale si scrive oggi – conclude il consigliere – nella speranza di vedere presto i frutti dell’impegno corale profuso dallo Stato, Parrocchia, Comune e cittadinanza correggese”.