6/7/2026 – Il prefetto di Reggio Emilia Salvatore Angieri ha convocato per la giornata di mercoledì 8 luglio una riunione del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza con la partecipazione della direzione Ausl e del Servizio di salute mentale per fare il punto sull’aumento delle situazioni di rischio e la valutazione di nuove misure precauzionali per arginare potenziali pericoli. La convocazione fa riferimento in particolare all’ultimo, tragico caso del noto ristoratore e pizzaiolo Raffaele Stipa, massacrato a coltellate da Andrea Pellati, 43 anni, che da aprile aveva interrotto terapie e controlli al Servizio di salute mentale senza che si procedesse con un trattamento obbligatorio.
Oggi intanto l’autopsia sul corpo di Raffaele Stipa, ordinata dalla Procura reggiana per determinare con esattezza il numero e l’intensità dei fendenti inferti dall’assassino: potrebbe profilarsi anche l’aggravante della crudeltà. Il Gip Intanto a Reggio per mercoledì il prefetto Salvatore Angieri ha convocato il comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza a cui parteciperanno anche i vertici dell’Ausl e del servizio di salute mentale per fare il punto su eventuali misure precauzionali a cui ricorrere per arginare potenziali pericoli. p
Peraltro non ha accolto la richiesta della premeditazione formulata dal pm Maria Rita Pantani.


Nel frattempo Pellati, che è in carcere, ha cambiato avvocato: aveva ricevuto Alessandra Bonini come legale, con cui però si è rifiutato di parlare. Ora ad assisterlo è l’avvocato Mattia Fontanesi che già lo aveva seguito in altri procedimenti. Per la procura di Reggio all’origine di tanta violenza vi sarebbe il rifiuto della sorella del pizzaiolo di dare altre pizze a credito all’amica di Pellati, da lui mandata a ordinarle. Poi in serata, alle 22, la furia omicida dell’uomo nei confronti del 67enne, raggiunto dietro al bancone della pizzeria di via Gran Sasso d’italia, e accoltellato a morte. Il tutto documentato dalle riprese delle telecamere della videosorveglianza della pizzeria.