8/7/2026 – Rapina con coltello e minacce alla vittima allo skate Park di piazzale Euroa, a Reggio Emilia: la Polizia di Stato ha preso e denunciato un egiziano di 30 anni per l’ipotesi direato di rapina e oggetti atti ad offendere.
E’ accaduto ieri nel corso dei servizi di controllo del territorio disposti in zona stazione dal questore Soriente.
Il bilancio della giornata è di tre soggetti denunciati a piede libero dalle Volanti: un marocchino con armi improprie in macchina, un tunisino armato di spray al peperoncino e, appunto, l’egiziano autore della rapina con minacce allo Skate Park.
Vediamo i fatti.
In tarda mattinata, gli agenti della Squadra Volanti procedevano al controllo di un’autovettura che transitava in via Turri e condotta un 43enne marocchino.
L’uomo si è subito esibito in una condotta minacciosa nei confronti dei poliziotti che, a quel punto, decidevano di effettuare un controllo più approfondito nell’auto: venivano rinvenute una roncola, un cacciavite e un martello di cui il soggetto non giustificava il possesso e che venivano posti sotto sequestro. L’uomo veniva deferito in stato di libertà per le ipotesi di reato di minaccia a Pubblico Ufficiale e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere.
Nel pomeriggio, invece, gli agenti delle Volanti procedevano al controllo di un tunisino di 20 fermo in via Eritrea, nota strada dello spaccio: aveva con sé una bomboletta di spray urticante nonché una modica quantità di hascisc, entrambi sequestrati. E scatta la denuncia i porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere, nonché la sanzione per lo stupefacente.
E sempre ieri, ma in tarda serata, i poliziotti reggiani intervenivano allo Skate Park di piazzale Europa a seguito del furto di un cellulare subito da un ragazzo
In realtà è stata una rapina in piena regola: il giovane ha lasciato per qualche secondo il telefono incustodito, ma un uomo si è avvicinato per prenderlo e poi allontanarsi.
A quel punto la vittima raggiungeva il figuro, che secondo la denuncia ha estratto un coltello e gliel’ha messo sotto il naso minacciandolo, per poi allontanarsi definitivamente dalla zona
Una volta ricevute le tutte le descrizioni, confermate dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza, gli agenti riuscivano sia a rintracciare poco dopo il presunto autore, identificato, appunto il 30enne di origini egiziane, trovato effettivamente in possesso di un coltello, sia a recuperare lo smartphone poi restituito alla vittima. Da qui la denuncia a piede libero dell’egiziano per rapina e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere.