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Quattro chili di droga tra camera e cantina
In manette disoccupato di Cadelbosco Sopra

21/7/2026 – Nelle prime ore della mattinata di ieri 20 luglio, nell’ambito di una attività programmata di contrasto al traffico di stupefacenti, i carabinieri della stazione di Gattatico, supportati dai militari delle stazioni di Cadelbosco di Sopra e Castelnovo di Sotto e con l’ausilio dell’unità cinofila della Polizia Provinciale di Reggio Emilia, hanno dato corso a una perquisizione domiciliare ordinata dalla Procura reggiana nei confronti di una persona indagata per reati correlati agli stupefacenti. 

L’attività ha consentito ai carabinieri di estendere gli accertamenti d’iniziativa nei confronti di altro uomo, residente nel domicilio del destinatario del provvedimento: la perquisizione ha portato al sequestro di quasi 4 chilogrammi di marijuana. Ne è seguito l’arresto di un uomo di 47 anni, che risulta disoccupato, residente a Cadelbosco di Sopra.

Le attività hanno avuto inizio alle 7 di ieri mattina, lunedì 20 luglio, quando i militari si sono presentati presso un’abitazione di Cadelbosco di Sopra per dare esecuzione a un decreto di perquisizione locale, sequestro e informazione di garanzia emesso dalla Procura reggiana.

Il provvedimento era originariamente diretto nei confronti di un uomo di 56 anni, formalmente domiciliato lì, ma di fatto irreperibile.

I carabinieri, non ricevendo alcuna risposta nonostante i ripetuti tentativi di chiamata, hanno chiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco di Reggio Emilia per far aprire la porta d’ingresso.

Entrati in casa hanno trovato una donna allettata, madre dell’arrestato: ha riferito che il destinatario del decreto non si trovava in casa e di non conoscerlo direttamente, precisando tuttavia che il figlio era solito ospitare o far frequentare l’abitazione a diverse persone, e che in quel momento anche il giovane era fuori.

Senonchè proprio nellìla stanza da letto, occupata esclusivamente dall’arrestato, era inconfondibile il profumo persistente della marijuana. E così una volta rintracciato l’uomo, i militari hanno setacciato tutti gli ambienti dell’immobile, inclusi i locali accessori e le pertinenze.

Grazie anche al fiuto del cane antidroga della Polizia Provinciale, le ricerche si sono concluse con esito positivo, con la scoperta e il sequestro penale di un ingente quantitativo di droga e e di strumenti per il confezionamento .

Scoperti in prima battuta 16 grammi di marijuana, un bilancino di precisione, materiale da confezionamento, tra cui una forbice con impugnatura rossa e nera e un rotolo di carta stagnola, rinvenuti all’interno del comodino della camera da letto dell’uomo.

In una seconda camera da letto i militari hanno scovato mezzo chilo di marijuana in una busta di plastica trasparente aperta e parzialmente utilizzata.

Ma il grosso della droga era nascosto in una scatola di cartone nella cantina di proprietà: ben 3,3 chilogrammi di marijuana, suddivisi in 5 buste di plastica trasparenti sigillate sottovuoto, avvolte e imballate con cellophane trasparente.

Al termine delle operazioni, considerata la straordinaria quantità di sostanza stupefacente sequestrata – pari complessivamente a circa 3,8 chili di marijuana– il possesso di strumenti per la pesatura e il frazionamento in dosi, nonché i precedenti specifici emersi a suo carico, il 47enne è stato dichiarato in stato di arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.  Sotto sequestro tutto il materiale e la sostanza stupefacente.

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