15/7/2026 – Proseguono per tutta la notte le operazione di rimozione degli alberi caduti sulle carreggiate, il ripristino della viabilità e la messa in sicurezza dei tetti e dei camini a seguito del violento nubifragio che ha colpito la Val d’Enza, Reggio Emilia e la bassa reggiana nel tardo pomeriggio, al quale si devono aggiungere altri fronti temporaleschi nella notte.
IL BILANCIO DEI VIGILI DEL FUOCO ALLE 23
Alle 23 un primo bilancio dei vigili del fuoco parla di 120 richieste di soccorso ancora in attesa e di ben 536 richieste “differibili” che vengono trattate mano a mano. I Vigili del fuoco della centrale reggiana e dei vari distaccamenti hanno effettuato al momento oltre 20 interventi; altrettanti quelli della Protezione Civile sempre sotto il coordinamento dei Vigili del fuoco.


Il numero delle squadre è stato raddoppiato, ma il comando di via della Canalina ha richiesto tre moduli di soccorso da Marche, Toscana e Ligurria per un totale di ulteriori 21 unità che possono operare 6 interventi contemporaneamente. Funzionari e tecnici procedono con le verifiche su dissesti per tetti scoperchiati di condomini e casolari di campagna.
Al momento risultano evacuate 3 famiglie a Poviglio e a Brescello, ricollocate in vario modo dai loro Comuni. Già predisposto un piano di accoglienza in caso di altre evacuazione.
A REGGIO EMILIA PRECIPITAZIONI SOPRA I 30 MM/ORA
A dare l’idea dell’entità del nubifragio, le cifre delle precipitazioni a Reggio Emilia che hanno superato la soglia dei 30 millimetri all’ora concentrandosi in un breve lasso di tempo e arrivando al culmine dei 41,6 mm. alle 18.15.
La tempesta ha lasciato una quantità di danni ancora difficile da quantificare.
FAMIGLIE EVACUATE, CASOLARE CROLLATO A BRESCELLO
Poviglio è particolarmente colpita con alberi caduti, tetti divelti e strutture danneggiate. Due famiglie evacuate-
A Brescello in via Cisa è crollato un fabbricato rurale abitato da quattro persone che ora sono alloggiate provvisoriamente presso parenti. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco del distaccamento di Luzzara .
REGGIO EMILIA: AUTO DANNEGGIATE, DISASTRI IN VIALE MONTEGRAPPA, RINVIATO IL CONCERTO DEI NOMADI
A Reggio Emilia rinviato l’atteso concerto dei Nomadi in piazza Prampolini, mentre Vigili del Fuoco, Protezione Civile e tecnici comunali e del verde continuano a lavorare per rimuovere alberi e rami spezzati, ripristinare la viabilità compromesse e mettere in sicurezza tante aree dove si sono registrati allagamenti e altre criticità.
In centro città viale Montegrappa è una desolazione, interrotto in più punti da alberi e grossi rami caduti sulla carreggiata e sulle auto in sosta, provocando numerosi danni.
Per segnalare situazioni di emergenza: 0522 4000.
Per aggiornamenti sulle allerte: https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/
15/7/2026 – Nubifragio nel reggiano: sino alle 19 i Vigili del Fuoco hanno ricevuto 250 richieste di intervento da tutta la provincia, in particolare dalla Val d’Enza e dal Comune capoluogo: di questi interventi, novanta sono in coda e 160 sono classificati come differibili.
Sono attive dieci squadre dei Vigili del Fuoco impegnate negli interventi più urgenti con personale di rinforzo per il potenziamento del servizio nella misura massima possibile. Attivato anche il supporto della Protezione Civile.
Non si contane le strade allagate, con la circolazione nel caos all’ora di punta, gli alberi caduti, le coperture e i camini danneggiati, i danni alle infrastrutture. A Reggio in via Samoggia una grossa pianta si è abbattuta sulla sede stradale. A Massenzatico in via Beethoven, all’altezza del civico 90, una tub azione del gas è stata divelta dallo sradicamento di un albero,
15/7/2026 – Come da previsioni, un nubifragio di eccezionale intensità si è abbattuto in varia misura sul reggiano, anche nell’area montana, con piogge torrenziali, grandi, forti raffiche di vento e con una violenta attività elettrica (fulmini) estesa dall’appennino al Garda.


Al momento la zona più colpita è la Val d’Enza dove il fronte temporalesco ha fatto ingresso nel territorio reggiano dal parmense. Alle 18 i Vigili del fuoco hanno contato una trentina di interventi in buona parte concentrati nella zona di Poviglio, e altrettanti nel territorio del Comune di Reggio. Mobilitate tutte le squadre disponibili.
A REGGIO CHIUSI PARCHI, AREE VERDI E CIMITERI
In considerazione dell’allerta arancione per criticità temporali emessa dalla Regione Emilia Romagna fino alle 00 di oggi mercoledì 15 luglio e dell’andamento delle previsioni meteo, il Comune di Reggio Emilia ha emesso un’ordinanza sindacale contingibile e urgente per la chiusura di parchi, aree verdi e aree cimiteriali fino alla cessata allerta.
Fino a cessata emergenza è pertanto vietato permanere in aree verdi, parchi e giardini cittadini ed extraurbani; sono vietate le attività sportive all’aperto nelle zone in cui sono presenti alberature; è sospeso lo svolgimento di manifestazioni ed eventi nei parchi e nelle aree verdi pubbliche ed è fatto obbligo di rimuovere tutte le strutture precarie e non autorizzate presenti all’interno dei parchi e dei giardini per evitare ulteriori pericoli.
Si raccomanda di non recarsi presso le strutture cimiteriali del territorio comunale e in genere di osservare la massima prudenza. In caso di temporali di forte intensità, non bisogna sostare nei sottopassi, occorre evitare la permanenza in prossimità di alberi, impalcature, tensostrutture e strutture pubblicitarie e limitare al massimo gli spostamenti.
ANNULLATI GLI EVENTI SINO ALLE 20.30. CONCERTO DEI NOMADI SOLO IN CONDIZIONI DI SICUREZZA
Tutti gli eventi all’aperto previsti a Reggio Emilia tra le 16.30 e le 20.30 sono annullati, mentre l’appuntamento con l’Anima della piazza in programma in piazza Fontanesi alle 18 si sposta all’interno dei Musei civici.
Per quanto riguarda gli eventi in programma dopo le 20.30: è rimandata l’iniziativa in programma alla biblioteca Poletti per impossibilità dei curatori di raggiungere la destinazione, mentre il concerto previsto in piazza Prampolini potrà svolgersi una volta accertate le condizioni di sicurezza dopo che sarà terminato l’evento temporalesco.