7/7/2026 – I carabinieri di Correggio hanno concluso una serrata attività d’indagine scaturita da un grave episodio di violenza gratuita avvenuto in un pubblico esercizio del posto. A seguito di una feroce aggressione un uomo è dovuto ricorrere alle cure mediche riportando una prognosi di tre giorni.
Per questi motivi, con le accuse di minacce aggravate e lesioni personali i Carabinieri della Stazione di Correggio hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia tre giovani di 21, 19 e 18 anni tutti residenti a Correggio, risultati peraltro già noti alle forze dell’ordine e gravati da precedenti penali o di polizia.
I fatti risalgono allo scorso 1° maggio, quando i tre indagati sono entrati in un locale della cittadina.
ùPer futili motivi, all’improvviso è nata una discussione che è degenerata rapidamente in una violenta aggressione ai danni di un cliente di 36 anni.
Come ricostruito dai militari, l’aggressione avuto al bancone del bar, dove la vittima è stata dapprima spintonata alle spalle da uno dei giovani e subito dopo aggredita verbalmente con frasi offensive. In breve tempo l’azione si è trasformata in un
pestaggio: l’uomo è stato minacciato di morte e colpito violentemente con diversi pugni al volto da due dei giovani. Nel corso dell’azione, uno degli assalitori ha persino estratto dalla tasca un tirapugni, infilandolo nella mano, mentre un altro brandiva una bomboletta di spray al peperoncino. L’aggressione è proseguita all’esterno, nella distesa estiva.
Gli aggressori hanno scagliato una sedia in plastica in faccia all’uomo, facendogli uscire il sangue dal naso, e hanno spruzzato lo spray urticante non solo contro la vittima ma anche all’indirizzo degli altri avventori presenti, scatenando il panico generale.
A quel punto si univa al gruppo anche il terzo soggetto che ha partecipato attivamente all’inseguimento del malcapitato mentre il gruppo proferiva gravi minacce di morte. Prima di allontanarsi definitivamente ed essersi tgravisati con passamontagna e scaldacollo, i tre hanno continuato a lanciare sedie per strada, danneggiando gli arredi urbani. A seguito dell’assalto, il trentaseienne ha riportato lesioni giudicate guaribili in tre giorni.
Durante la colluttazione, uno degli aggressori ha perso il possesso di un coltello a serramanico e dello spray al peperoncino. Le armi sono state prontamente recuperate e se sequestrate dai carabinieri di Correggio intervenuti sul posto. Le indagini, avviate immediatamente dopo le denunce presentate dalla vittima e dal titolare dell’esercizio commerciale, supportate dall’ analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza del locale e da successivi riconoscimenti fotografici, hanno permesso ai Carabinieri di indirizzare le indagini verso i tre giovani e di ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, sino alla denuncia alla magistratura.