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Boretto: Arriva a casa ubriaco e pesta la compagna incinta
Uomo di 48 anni subito allontanato da casa

9/7/2026 – Rientrato a casa ubriaco, avrebbe aggredito con violenza la compagna in stato di gravidanza, sotto gli occhi del figlio minore. È la drammatica situazione vissuta da una trentacinquenne in un comune della bassa reggiana, salvata grazie alla sua prontezza nel riuscire a dare l’allarme e a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine.

La donna ha raccontato la vicenda ai carabinieri dell’Aliquota radiomobile di Guastalla che hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia un 48enne residente a Boretto, e del quale non viene specificata la nazionalità.

La procura di Reggio Emilia condividendo le risultanze investigative dei Carabinieri ha ottenuto dal Gip del Tribunale reggiano la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi dalla stessa abitualmente frequentati. All’indagato è prescritto di mantenere una distanza non inferiore a 1.000 metri dalla vittima, unitamente al divieto assoluto di comunicare con lei attraverso qualsiasi mezzo telefonico o telematico. L’esecuzione della misura è assistita dall’applicazione del dispositivo di controllo elettronico a distanza (braccialetto elettronico).

I fatti che hanno portato alla luce questa vicenda di violenza domestica sono avvenuti tarda serata del 28 giugno, quando l’uomo, sotto l’effetto di sostanze alcoliche, avrebbe scatenato un’accesa lite per futili motivi legati alla cena.

Dalle offese verbali l’uomo sarebbe passato rapidamente all’azione: avrebbe minacciato di morte la donna per poi colpirla brutalmente con un bastone in legno e con un pugno al volto, incurante della presenza del figlio tredicenne della compagna.

A seguito della segnalazione, sono intervenuti d’urgenza sul posto i militari i Guastalla. Constatata la gravità della situazione e i riscontri sanitari dell’Ospedale Civile di Guastalla – dove alla donna è stata accertata una gravidanza alla dodicesima settimana e lesioni guaribili in 5 giorni – i Carabinieri hanno bloccato l’uomo che in prima battuta è stato sottoposto alla misura precautelare con l’allontanamento immediato allontanamento dalla casa familiare. H cosìa dovuto lasciare subito l’abitazione, mentre le indagini a suo carico sotto la direzione della Procura reggiana hanno rivelato che non si trattava di un episodio isolato. La misura cautelare che è stata eseguita nella giornata di ieri 8 luglio dai carabinieri Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.

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