2/6/2026 – Momenti di violenza allo stato puro che hanno coinvolto parecchi giovani non italiani, ieri sera in Piazzale Europa a Reggio Emilia, col ricovero in ospedale e la denuncia di 3 egiziani di 18, 19 e 22 anni: questa volta non ragioni di spaccio, così sembra, ma per prosaiche questioni sentimentali, di gelosia o probabilmente corna.
Sta di fatto che i ragazzoni si sono affrontati con bottiglie e bastoni, generando una rissa di proporzioni inusitate che ha costretto i carabinieri della sezione radiomobile di corso Cairoli a intervenire d’urgenza per riportare la calma. I tre egiziani, denunciato per concorso in rissa aggravata e lesioni personali sono finiti al pronto soccorso del Santa Maria Nuova.
La battaglia si è scatenata poco prima delle 20,30 nella zona dell’autostazione e del capolinea delle corriere, dietro il terminal ferroviario cittadino. La chiamata al 112 segnalava una persona a terra, ma quando è arrivata la pattuglia della radiomobile erano tutti spariti.
Subito sono scattate le ricerche dei militari nelle zone limitrofe, con esito positivo in pochi minuti: in via Veneri sono stati intercettati e bloccati due dei partecipanti, entrambi con escoriazioni sul corpo, mentre in viale Piave è stato individuato e fermato un terzo soggetto.
Tuti e tre egiziani, come detto, rispettivamente di 22, 19 e 18 anni. Tutti e tre sono stati accompagnati dai sanitari del 118 presso il locale Pronto Soccorso per le cure del caso: quello di 22 anni ha riportato le conseguenze più serie, con un trauma cranico. N essun comunque in pericolo di vita.
Per ragioni di sicurezza i tre giovani sono stati immediatamente separati all’interno della struttura sanitaria. Al termine degli accertamenti di rito, sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura reggiana. Sono in corso le indagini dei Carabinieri con l’esame dei filmati delle telecamere di videosorveglianza, sia per identificare altri complici, sia per ricostruire con esattezza il casus belli alla base del violento scontro che, come detto, al momento sarebbe da ricondurre a gelosie di natura sentimentale.