3/6/2026 – È stato portato in carcere al termine delle operazioni di fotosegnalamento, il giovane di 21 anni che alcuni giorni fa, accompagnato dal legale di fiducia, si costituito al Comando della Polizia locale di Reggio Emilia a seguito di un mandato di custodia cautelare emesso nei suoi confronti.
Dopo la formale identificazione al Gabinetto di Polizia scientifica gli agenti in forza al Nucleo antidegrado della Polizia locale di Reggio Emilia lo hanno condotto nel carcere di via Settembrini.
Nell’agosto 2025 il 21enne era stato accusato, assieme ad altri due indagati, di concorso in rapina pluriaggravata per aver sottratto una bicicletta elettrica minacciando il legittimo proprietario con un’arma impropria.
Dopo vicende giudiziarie alterne, il Giudice per le indagini preliminari aveva condannato l’imputato a una misura restrittiva limitata al divieto di dimora sul territorio comunale, tuttavia il Pubblico ministero ha impugnato in appello la sentenza, a fronte della possibilità di reiterazione del reato. L’istanza del Pm, accolta dal Tribunale, ha fatto scattare il mandato di rintraccio a carico del giovane che si è quindi presentato spontaneamente al Comando di Polizia locale per essere portato in carcere.