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Bambino di undici anni muore travolto in bici da camion raccolta rifiuti
Reggio in lutto. Inchiesta interna di Iren Ambiente

 19/6/2026 – Una terribile tragedia della strada si è consumata ieri nel primo pomeriggio a Reggio Emilia. Intorno alle 14, all’incrocio tra via Magenta e via Zanichelli subito dopo il ponte sul Crostolo, un bambino di 11 anni in bicicletta è stato investito da un camion della raccolta differenziata. Si chiamava Joele Nathan Malvasi, figlio di una famiglia di lavoratori, ed era stato appena promosso in prima media.

Era felice: poco prima, in mattinata, aveva ritirato una pagella con ottimi voti alla scuola a Itealo Calvino. Lo attendeva una bella estate con i coetanei al Grest, il campo estivo della parrocchia del Sacro Cuore. La tragedia si è consumata sotto gli occhi dei fratelli, che lo seguivano anche loro in bicicletta.

Immediato l’intervento dei soccorsi del 118, che hanno portato a tutta velocità il bambino all’ospedale Santa Maria Nuova. Le sue condizioni sono apparse subito disperate, e purtroppo è spirato poco dopo.

Sul posto si è trovato anche un operatore sanitario fuori servizio che transitava in auto: è sceso subito dal mezzo e ha iniziato a praticare il massaggio cardiaco e le manovre di rianimazione. Poi è arrivata l’ambulanza, la corsa a tutta velocità al pronto soccorso del Santa Maria Nuova, ma tutto è stato inutile: Joele, in condizioni disperate, non ce l’ha fatta. Il ragazzino è morto poco dopo l’arrivo in ospedale.

Il camion e la bici di Joele

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale di Reggio Emilia, che hanno avviato i rilievi necessari per ricostruire la dinamica del sinistro.

Secondo i primi accertamenti, il ragazzino, che percorreva la pista ciclabile sarebbe stato scontrato e travolto dal mezzo pesante con la ruota anteriore destra. L’ undicenne, come detto era insieme ai fratelli che viaggiavano in bicicletta dietro di lui. Una donna che ha assistito alla scena si è sentita male ed è stata soccorsa a sua volta dal 118.

Il sindaco Marco Massari è accorso in ospedale per portare l’abbraccio e la solidarietà di Reggio alla famiglia travolta da un dolore senza fine. “E un dolore immenso – ha detto – non ci sono parole che possano alleviare il vuoto lasciato dalla perdita di un figlio, di una vita così giovane”.

In segno di lutto è stato osservato un minuto di silenzio all’inaugurazione della Casa e dell’Ospedale di Comunità in viale Risorgimento, ed è stato annullato il Summer Dance Show previsto in serata in piazza Prampolini.

Casa della Comunità e Ospedale di Comunità: un minuto di silenzio in ricordo del bambino scomparso

All’inaugurazione della nuova Casa della Comunità e dell’Ospedale di Comunità di Reggio Emilia, il presidente della Provincia Giorgio Zanni e il vicesindaco Lanfranco De Franco hanno scelto di non indossare, rispettivamente, la fascia blu della Provincia e la fascia tricolore del Comune, in segno di lutto per la tragica scomparsa del bambino di 11 anni avvenuta in via Zanichelli.
Zanni ha invitato i presenti a osservare un minuto di silenzio in ricordo del giovane, invito accolto con partecipazione e raccoglimento da tutta la platea.

La Provincia di Reggio Emilia esprime il proprio cordoglio e la propria vicinanza alla famiglia, agli amici del bambino e a tutta la comunità reggiana, profondamente colpita da questa dolorosa perdita.

INCHIESTA INTERNA DI IREN

Iren Ambiente, titolare del servizio raccolta rifiuti a Reggio Emilia, ha espressoil più profondo cordoglio verso la famiglia del bambino deceduto nel tragico incidente avvenuto oggi, all’incrocio tra via Magenta e via Zanichelli nei pressi del ponte sul Crostolo

L’azienda “ha già aperto un’inchiesta interna per approfondire la dinamica dell’evento“.

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