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Assistenza integrativa
La Mutua Nuova Sanità cresce con un bilancio sano
Raggiunti i 18 mila iscritti in 19 regioni

24/6/2026 – L’assemblea dei soci di Mutua Nuova Sanità Ets, convocata nei giorni scorsi alla Cantina di Albinea Canali, ha approvato il bilancio di esercizio 2025.

La Società di Mutuo Soccorso, nata nel 1996 a Reggio Emilia, con una rete capillare di oltre 980 strutture convenzionate – tra cui cliniche, laboratori di analisi, poliambulatori e centri diagnostici – oggi è attiva in 19 regioni e da 30 anni rappresenta un presidio solidale e complementare al sistema sanitario pubblico.

Una presenza diffusa “che permette di offrire servizi sanitari integrativi, tempestivi e vicini ai bisogni degli associati e dei loro familiari, rispondendo concretamente alle esigenze della collettività”.

Nel 2025, con un avanzo netto delle risorse vincolate all’erogazione pari a 275 mila euro, su un totale dei proventi di 1 milione 371 mila euro, Mutua Nuova Sanità conferma la solidità del proprio percorso di crescita nell’erogazione di prestazioni socio-assistenziali ai 14 mila 141 soci, di cui il 53% costituito da donne e il 47% da uomini.

La base societaria è composta da 34 cooperative sociali, 10 aziende PMI, 5 associazioni, 3 società di capitali.

Il 76% dei soci titolari (10.718 persone) è costituito da lavoratori dipendenti di aziende e cooperative aderenti, mentre il restante 24% (3.423 persone) proviene da cooperative e associazioni che partecipano attraverso specifiche convenzioni collettive. Includendo anche i familiari, al 31 dicembre 2025 la comunità mutualistica supera le 45.000 persone, a conferma della forza di un modello fondato sulla solidarietà e sulla tutela della salute delle persone e delle famiglie.

L’incidenza dei costi generali (gestionali e operativi) rendicontati nel 2025 è di 257 mila 880 euro, pari al 24% del totale delle spese, mentre il 76% delle risorse, pari a 837.925 euro, è destinato direttamente all’erogazione delle prestazioni socio-sanitarie e assistenziali ai soci.

In forte crescita anche il valore del patrimonio netto che arriva a circa 1 milione 21mila euro, in aumento del 40% rispetto all’esercizio precedente.

Il consiglio di amministrazione dell’ente – costituito dal presidente Paolo Lusenti, dal vice presidente Alessandro Collini e dai consiglieri Patrizia Bonacini, Paolo Buglione, Andrea Giusti, Maria Elena Manzini, Marco Moretti, Fabio Demetrio Picciola, Alessandra Serraino – ha presentato all’assemblea un bilancio in salute: nel 2025 la gestione conferma la capacità dell’ente di rafforzare la sostenibilità economica e mutualistica, sostenere l’attività di prevenzione sanitaria e promozione della salute, consolidare il ruolo sociale dell’ente attraverso un utilizzo responsabile e mutualistico delle risorse, mantenere un equilibrio gestionale coerente con i principi di solidarietà inclusione e tutela della salute in linea con la missione dell’ente.

Il presidente Lusenti, affiancato dal direttore Stefania Gambarelli e dal responsabile amministrativo Pierpaolo Fontanesi, nel presentare all’assemblea i risultati d’esercizio ha evidenziato il rafforzamento della sostenibilità della Mutua, i maggiori investimenti in progetti di educazione alla salute, prevenzione sanitaria, supporto psicologico e benessere psicofisico.

Assemblea della Mutua Nuova Sanità: a sinistra Pierpaolo Fontanesi, Alessandro Collini, Paolo Lusenti e Stefania Gambarelli

“La fiducia espressa dall’assemblea dei soci e la crescita costante della nostra base associativa, che a giugno di quest’anno ha già superato i 18.000 soci, confermano la forza e l’attualità del modello mutualistico – ha commentato il direttore Stefania Gambarelli a conclusione dell’assemblea – Mutua Nuova Sanità continuerà a lavorare per generare valore sociale, non solo attraverso le prestazioni erogate, ma costruendo relazioni di fiducia, favorendo l’accesso alle cure e offrendo un sostegno concreto alle persone e alle famiglie, nella convinzione che la mutualità rappresenti una risposta concreta ai bisogni delle comunità e uno strumento efficace di coesione sociale”.

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2 risposte a Assistenza integrativa
La Mutua Nuova Sanità cresce con un bilancio sano
Raggiunti i 18 mila iscritti in 19 regioni

  1. Fausto Poli Rispondi

    27/06/2026 alle 19:09

    Se chi legge e’ persona informata, non voti coopservice. Coopservice e’ spesso dimenticata dai lavoratori perche’ lavora coi soldi della sinistra. Se siete in difficolta’, trovatevi un luogo di lavoro permanente. Coopservice e’ sempre stata non permanente.

  2. Fausto Poli Rispondi

    27/06/2026 alle 19:23

    Coopservice e sai cosa fai !

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