31/5/2026 – I fatti risalgono al periodo compreso tra il settembre e il dicembre del 2017, quando l’uomo, di 41 anni, oggi residente a Gualtieri, quando ne aveva 32 si era reso responsabile del reato di violenza sessuale aggravata nei confronti di una minore, sua familiare, avvenute a Boscoreale, in provincia di Napoli.
A seguito della denuncia presentata dalla vittima e del conseguente iter processuale, l’uomo è stato riconosciuto colpevole dal Tribunale di Torre Annunziata. La condanna, emessa inizialmente dal GIP in data 10 maggio 2023, è stata successivamente riformata dalla Corte d’Appello di Napoli il 29 ottobre 2024 e infine resa definitiva il 26 novembre 2025, a seguito dell’ordinanza con cui la Cassazione ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso presentato dall’imputato.
Per tali reati, l’uomo è stato condannato alla pena principale di 4 anni e 6 mesi di reclusione, oltre alle pene accessorie dell’interdizione perpetua dall’ufficio di curatore, dell’interdizione perpetua dall’ufficio di tutore e dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici.
L’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Torre Annunziata ha quindi emesso l’ordine di esecuzione per la carcerazione. Computato il periodo di carcere già sofferto dal condannato a Poggioreale (dal 28 novembre 2021 al 23 dicembre 2021, pari a 26 giorni), la pena residua definitiva da espiare è stata quantificata in 4 anni, 5 mesi e 4 giorni di reclusione.
Nella giornata di venerdì 30 maggio i Carabinieri della Stazione di Gualtieri, ricevuti gli atti dall’autorità giudiziaria, hanno rintracciato il 41enne nel luogo in cui attualmente risiede. Dopo aver proceduto alla sua identificazione, i militari lo hanno condotto in caserma per le formalità di rito e, successivamente, lo hanno trasferito presso la Casa Circondariale di Reggio Emilia per l’espiazione della pena.
L'Eretico
01/06/2026 alle 11:57
Perchè perdere tempo con il carcere?