30/5/2026 – E’ stato recuperato dalle acque del torrente Crostolo, a Rivalta di Reggio Emilia, il corpo senza di un ragazzino che si era tuffato questa mattina insieme ad alcuni amici, ma non era più riemerso.
Kojo Henry Tawia, ghanese nato a Reggio Emilia, aveva soloo 14 anni: il 27 giugno ne avrebbe compiuti 15. L’adolescente era entrato in acqua nella zona di Rivaltella, in via del Buracchione. A dare l’allarme, gli amici che si erano tuffati insieme a lui e non l’hanno visto riemergere.
Le operazioni di ricerca sono scattate alle 9,40 con un imponente dispositivo coordinato dai Vigili del Fuoco, intervenuti con squadre da Reggio Emilia e Bologna.
Sul posto anche il Soccorso Alpino, la Polizia Locale e la Polizia di Stato, impegnati nelle operazioni di supporto e gestione dell’area.
Intorno alle 12 il tragico epilogo, col recupero della salma da parte dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco me punto dove una briglia in cemento ha creato una cascata e una piccola laguna profonda diversi metri e con mulinelli insidiosi. Lì il ragazzino, che non sapeva nuotsre è stato risucchiato verso il fondo senza avere scampo. Sul posto sono arrivati i genitori disperati.
Dal pomeriggio è incessante il via vai di parenti, amici e conterranei a casa della famiglia Kojo, in via Paradisi a Reggio, dove la comunità ghanese si è riunita in un dolore senza fine.
Il ragazzino, a quanto si è appreso, era uscito di casa alle 7,30, e la mamma era convinta che fosse a scuola. Con gli amici, invece, era andato a Rivaltella per fare un bagno nel Crostolo per una giornata di divertimento che, invece, in pochi istanti si è tramutata in tragedia.
Susanna
31/05/2026 alle 12:06
Povero ragazzo .da nonna quale sono ho sempre pensato che i programmi SCOLASTICI dovrebbero comprendere corsi di nuoto e acquaticità. Questo sì sarebbe UTILE.R.I.P