6/5/2026 – Una lite tra giovani variamente armati, probabilmente stranieri e che rischiava di finire molto male è stata sventata l’altra sera a tarda ora dai carabinieri della radiomobile della Compagnia di Guastalla , intervenuti in tempo nel parcheggio del Conad di Reggiolo. I militari hanno rinvenuto e sequestrato una roncola abbandonata da uno dei giovani in fuga, che comunque è stato identificato.
Si tratta di operaio indiano di 23 anni residente a Castelnovo Sotto, già noto alle forze dell’ordine, ora denunciato alla Procura reggiana per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
Alle 23,20 di lunedì 4 maggio i militari dell’aliquote radiomobile di Guastalla in transito nei pressi del parcheggio del supermercato di via Malagoli a Reggiolo, hanno notato un nutrito gruppo di ragazzi che si fronteggiavano con fare minaccioso, pronti alla rissa.
L’arrivo delle pattuglie ha provocato il fuggi fuggi generale. Uno dei giovani è stato notato dai militari mentre, nel dirigersi frettolosamente verso la propria auto (una Fiat Bravo di colore nero), perdeva nella fuga un oggetto metallico .
I Carabinieri hanno immediatamente recuperato l’oggetto, una roncola artigianale di colore nero con scritte in giapponese. L’arma bianca, della lunghezza complessiva di 34 centimetri (di cui 21 di lama e 13 di manico), è stata immediatamente posta sotto sequestro penale.
Grazie ai successivi accertamenti e all’identificazione del veicolo, i militari sono risaliti al presunto proprietario dell’arma identificato in un 23enne nato in India e residente a Castelnovo di Sotto , di professione operaio e già noto alle forze dell’ordine.
Il giovane è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia per la violazione dell’art. 4 della Legge 110/1975, relativo al porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. All’attività hanno partecipato in ausilio anche altre pattuglie dell’Aliquota Radiomobile e i militari della Stazione Carabinieri di Fabbrico, il cui intervento congiunto ha permesso di riportare l’ordine nell’area.