Riproduzione in rete di alcuni post di Salim
17/5/2026 – Strage e lesioni aggravate: questa l’accusa formulata dalla Procura di Modena a carico di Salim El Koudri, il laureato e disoccupato di 31 anni, italiano di origine marocchina, che sabato pomeriggio ha falciato con premeditazione una decina di persone nel centro di Modena, lanciandosi a tutto velocità con la sua C3 in una via Emilia gremita di persone. Otto i feriti di cui quattro ancora in gravi condizioni a Baggiocara e al Maggiore di Bologna. Due (una cittadina tedesca) hanno avuto le gambe amputate.
Salim El Koudri è stato catturato da Luca Signorelli e altri cittadini, due dei quali stranieri, mentre armato di coltello tentava la fuga a piedi. E’ in stato di fermo giudiziario. Ieri sera nell’interrogatorio davanti al Procuratore della Ghirlandina Luca Masini e la pm Bombana, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Il riserbo è massimo, ma secondo le poche informazioni disponibile El Koudri avrebbe detto di sentirsi “bullizzato ed emarginato in un paese di razzisti“.
Al momento non è formulata un’accusa di terrorismo (anche se le indagini ovviamente non trascurano questa pista). Dalle prime analisi svolte sui device sequestrati a El Koudri non emergerebbero elementi che lo colleghino a gruppi jihadisti o a percorsi di radicalizzazione, tuttavia i suoi profili social sono chiusi, e circola voce di ununa pagina facebook chiusa da Meta per ragioni chje devono essere chiarite.
In queste ore, comunque, in rete circolano gli screenshot di alcuni post a sfondo religioso e filosofico , con invocazioni ad Allah, che si prestano anche a interpretazioni inquietanti: “O Allah, aiutaci in ciò che stiamo facendo e rimuovi questa peste da noi. O Poverissimo di coloro che mostrano misericordia” … “Una società ipocrita che afferma moralità e dignità… Una società che gode di distruggere i successi e al tempo stesso prende in giro i fallimenti…“… “E non esitare per un momento a tagliare qualsiasi mano che ti disturba o ti danneggia. Salim“.
Nel corso di una conferenza stampa notturna il procuratore Masini ha affermato che sono “chiare ed evidenti le precise volontà di porre in pericolo l’incolumità pubblica e non solo la vita delle singole persone offese, in una via del centro cittadino e in un ambito spazio temporale privo di soluzione di continuità”.
Salim El Koudri è originario di Seriate, provincia di Bergamo, ma sin da bambino vive a Ravarino, a pochi chilometri da Modena, dope i genitori si sono trasferiti nel 2000. Incensurato, laureato in Economia, nel 2022 era stato curato in una struttura psichiatrica per disturbo schizoide della personalità.
“Già quattro anni fa – ha detto il prefetto di Modena Fabrizia Triolo – si era evidenziato per questa persona uno stato di alterazione psichica perché era stato attenzionato dal Centro di salute mentale per disturbi schizoidi. Ma dopo questo primo periodo di osservazione presso il centro sanitario, se ne erano perdute le tracce”.
Comunque sono pochi i dubbi, quale che sia il movente, abbia voluto emulare le tragedie di Nizza dove sulla Promenade des Anglais un camion seminò 86 morti, di Berlino ai mercatini di Natale o nelle ramblas di Barcellona.
Resta da capire se si è trattato del gesto, comunque premeditato vista la dinamica della strage, di un uomo malato e disperato, o se qualcuno l’abbia manipolato e incoraggiato, approfittando della sua fragilità psichica.
Oggi più che mai è necessaria prudenza nelle valutazioni e nei giudizi, soprattutto da parte degli esponenti politici che hanno iniziato un fuoco di sbarramento preventivo (miserevole una dichiarazione di Bonaccini che si è spinto a parlare di avvoltoi in azione) nei confronti di un’opinione pubblica inevitabilmente sconcertata e preoccupata.
Per questo le indagini devono procedere con decisione e senza trascurare alcuna pista: la verità va cercata senza indugio. L’Italia lo deve alla vittime, alle persone che hanno rischiato la pelle per catturare Salim, ai cittadini che chiedono chiarezza e sicurezza. (p.l.g)
“
Libertà
18/05/2026 alle 11:03
bisogna rimandarli tutti quanti nei loro paesi musulmani !
Franco
18/05/2026 alle 11:03
bisogna rimandarli tutti quanti nei loro paesi musulmani !