DI GIOVANNI TARQUINI*
28/5/2026 – Ieri si è celebrata la Eid al-Adha, la “Festa del Sacrificio”. Conosciuta anche come Eid al-Kabir (la festa grande), è una delle ricorrenze più importanti del calendario islamico e commemora l’episodio in cui Dio mette alla prova Abramo chiedendogli il sacrificio del figlio Ismaele.
È simile al racconto della Bibbia sul sacrificio del secondo genito, Isacco. In entrambi i casi Abramo viene fermato, da Allah e da Dio. Vale a dire allo stesso modo. Abramo è dunque il punto di congiunzione tra la dimensione cristiana e quella musulmana.
L’Islam è una religione che abbraccia milioni di persone e tanti di loro che vivono qui hanno tutto il diritto di celebrare le proprie ricorrenze pur sempre nel rispetto delle norme, in questo caso soprattutto quelle sulla macellazione degli animali.
Ciò che non torna è la presenza in veste istituzionale del Presidente del Consiglio Comunale con tanto di fascia Tricolore.

In nome di quale principio ha partecipato alla festa islamica? Quello di laicità..? E per rappresentare chi? Tutti i Consiglieri? C’è qualcosa che non torna.
A meno che il fine non sia un altro, nemmeno troppo nascosto e molto meno spirituale.
Ma allora lo si dica apertamente e si evitino i sermoni sulla pace tra i popoli. Ci sentiamo di rassicurare che su quello siamo già tutti d’accordo.
Ci sembra invece di intravedere il solito approccio, tipico di una concezione esclusiva e proprietaria, della politica locale che, proprio perché ancora viviamo in democrazia, è fatta di più proposte, molto diverse tra loro.
*Reggio Civica
Ivaldo Casali
28/05/2026 alle 11:04
Giusto l’intervento di Tarquini, a quella festa islamica il sig. Iori doveva andarci, senza Fascia Tricolore, quale esponente del PDI “Partito Democratico Islamista”!
In quella veste invece ha “democraticamente”, nello stile comunista, rappresentato, a sua insaputa, tutto il Consiglio Comunale …
Gabry
28/05/2026 alle 16:23
Proibiscono i canti di Natale nelle scuole e poi vanno a fare i capri espiatori acchiappa voti alle barbare feste di sangue di un Islam, che nulla ha in comune con le radici della civiltà italiana, europea e occidentale. Obbrobrio assoluto. I nostri avi hanno combattuto per secoli per liberarci da ogni popolo straniero e invasore, e poi arriva uno stuolo d’ imbelli politicanti pronto a piegare e svendere tutta la bellezza preziosa del nostro patrimonio etico, politico e culturale a orde di barbari tagliagole! Deficienza assoluta.
L'Eretico
28/05/2026 alle 16:53
Dopo hanno fatto una grande festa con salame, braciole di maiale, spalla cotta ecc…. Non lasciatevi ingannare.
GIOVAN BATTISTA PADERNI
28/05/2026 alle 19:28
E quando vediamo fasce tricolori a festività cattoliche la laicità dove é andata a finire? A che titolo si partecipa? Puntare sull’anti islamismo funziona bene, gli allocchi abboccano e la benzina rimane a 2 euro, e lí non si lamenta nessuno.
L'Eretico
29/05/2026 alle 11:55
Ti puoi permettere di esternare le tue idee perchè sei nato e cresciuto in una società di matrice “cristiana”. Vai ad esternare il tuo dissenso a Teheran poi ne parliamo. Allocco sarai tu, non quelli che non la pensano come te. Se ti piace l’Islam, puoi sempre trasferirti.
Mastro Lindo
29/05/2026 alle 07:24
Si sgozzassero tra loro sarebbe l’ideale…
Stefano
30/05/2026 alle 16:06
Generale Vannacci avanti tutta 💚🤍❤️